Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 18728 del 13/09/2011

Cassazione civile sez. I, 13/09/2011, (ud. 10/12/2010, dep. 13/09/2011), n.18728

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE PRIMA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. SALME’ Giuseppe – rel. Presidente –

Dott. DI PALMA Salvatore – Consigliere –

Dott. ZANICHELLI Vittorio – Consigliere –

Dott. SCHIRO’ Stefano – Consigliere –

Dott. DIDONE Antonio – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ordinanza

sul ricorso proposto da:

MARTINI SILVANO DI FISTANI IVANA & C. SAS (OMISSIS) in persona

della sua amministratrice, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA

PRISCIANO 42, presso lo studio dell’avvocato FOGLIANI ENZO, che la

rappresenta e difende unitamente all’avvocato LANFREDINI GIOVANNA,

giusta procura speciale in calce al ricorso;

– ricorrente –

contro

INTESA SANPAOLO SPA;

– intimata –

avverso la sentenza n. 3068/2009 del TRIBUNALE di TORINO, depositata

il 21/04/2009;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del

10/12/2010 dal Consigliere Relatore Dott. GIUSEPPE SALME’;

è presente il P.G. in persona del Dott. COSTANTINO FUCCI.

Fatto

RITENUTO IN FATTO

Che la Martini Silvano s.a.s di Gistani Ivana & c. ricorre per cassazione avverso la sentenza del tribunale di Torino del 21 aprile 2009, con la quale, in riforma della sentenza del giudice di pace di Torino n. 679/2007, la banca Intesa San Paolo è stata dichiarata tenuta al pagamento della somma di Euro 64,88 (invece che della somma di Euro 1.948,31) deducendo la violazione dell’art. 1194 c.c.;

omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione e violazione dell’art. 91 c.p.c.;

che la banca non ha presentato controricorso;

che è stata depositata e notificata alle parti costituite relazione ex art. 380 bis c.p.c.;

che la ricorrente ha presentato memoria.

Diritto

RITENUTO IN DIRITTO

Che i motivi con i quali si deduce la violazione di legge non si concludono con la formulazione del quesito di diritto come richiesto dall’art. 366 bis c.p.c., inserito con la L. n. 40 del 2006, art. 6, applicabile nella specie ratione temporis;

che il ricorso pertanto è inammissibile.

P.Q.M.

La corte dichiara il ricorso inammissibile.

Così deciso nella camera di consiglio della struttura centralizzata per l’esame preliminare dei ricorsi, sottosezione prima, il 10 dicembre 2010.

Depositato in Cancelleria il 13 settembre 2011

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA