Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1857 del 28/01/2010

Cassazione civile sez. trib., 28/01/2010, (ud. 15/12/2009, dep. 28/01/2010), n.1857

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. PAPA Enrico – Presidente –

Dott. MAGNO Giuseppe Vito Antonio – Consigliere –

Dott. SOTGIU Simonetta – rel. Consigliere –

Dott. POLICHETTI Renato – Consigliere –

Dott. MELONCELLI Achille – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

sentenza

sul ricorso 4879/2005 proposto da:

COMUNE DI TERAMO, in persona del Sindaco pro tempore, elettivamente

domiciliato in ROMA VIA TRIONFALE 5637, presso lo studio

dell’avvocato D’AMARIO Ferdinando, che lo rappresenta e difende

giusta delega a margine;

– ricorrente –

contro

D.E.G.;

– intimato –

avverso la sentenza n. 75/2003 della COMM. TRIB. REG. di L’AQUILA,

depositata il 25/11/2003;

udita la relazione della causa svolta nella Pubblica udienza del

15/12/2009 dal Consigliere Dott. SIMONETTA SOTGIU;

udito per il ricorrente l’Avvocato D’AMARIO FERDINANDO, che ha

chiesto l’accoglimento del ricorso;

udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.

APICE Umberto, che ha concluso per l’accoglimento del ricorso.

Fatto

FATTO E DIRITTO

Atteso che:

il Comune di Teramo ha chiesto con atto 4/2005 la cassazione della sentenza della Commissione Tributaria Regionale dell’Abruzzo, depositata il 25.11.2003, che aveva ritenuto illegittimamente adottato dal Comune l’avviso di accertamento à fini TARSU 1997 nei confronti di D.E.G.;

con successivo accordo transattivo in data 18.3.2005, depositato presso la Segreteria di questa Corte in data 6 aprile 2005, le parti hanno definito i loro rapporti relativamente all’accertamento “de quo”;

essendo venuto a cessare l’interesse del Comune a coltivare l’impugnazione, la stessa deve essere dichiarata inammissibile, con conseguente estinzione del giudizio, senza che vi sia luogo a liquidazione di spese, non essendosi controparte costituita.

P.Q.M.

La Corte dichiara inammissibile il ricorso.

Così deciso in Roma, il 15 dicembre 2009.

Depositato in Cancelleria il 28 gennaio 2010

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA