Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 18546 del 13/07/2018


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Civile Sent. Sez. 3 Num. 18546 Anno 2018
Presidente: OLIVIERI STEFANO
Relatore: IANNELLO EMILIO

SENTENZA

sul ricorso iscritto al n. 3456/2016 R.G. proposto da
Bettinelli Maurizio Giuseppe, Pedrina Anna Maria, Bettinelli Luca
Cesare, rappresentati e difesi dagli Avv.ti Giovanni Michieli e Marco
Merlini, con domicilio eletto presso lo studio di quest’ultimo in Roma,
via Pasubio, n. 2;
– ricorrenti contro
Zaupa Maurizio e Zaupa Fernando, rappresentati e difesi dagli Avv.ti
Italo Coletto e Claudio Ciufo, con domicilio eletto presso lo studio di
quest’ultimo in Roma, Piazzale Medaglie d’Oro, n. 72;

Data pubblicazione: 13/07/2018

- con troricorrenti e nei confronti di
Pascon Graziella, Zaupa Valentina e Baldo Marcello;
– intimati avverso la sentenza della Corte d’appello di Venezia, n. 2698/15,

Udita la relazione svolta nella pubblica udienza del 27 marzo 2018 dal
Consigliere Emilio Iannello;
udito l’Avv. Marco Merlini;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore
generale Carmelo Sgroi, che ha concluso chiedendo dichiararsi
l’estinzione del giudizio.
Rilevato che:
— con sentenza pubblicata il 3/10/2012 il Tribunale di Treviso
dichiarava sussistente in capo a Maurizio Zaupa le condizioni tutte,
soggettive ed oggettive, per l’esercizio del diritto di riscatto agrario
relativamente ad immobili che, con contratto del 5/6/2006, Marcello
Baldo aveva venduto a Maurizio Giuseppe Bettinelli, Luca Cesare
Bettinelli e Anna Maria Pedrina; disponeva che l’attore versasse al
Baldo (venditore) la somma di C 70.000 quale prezzo nel termine di
tre mesi dalla data del deposito della sentenza; disponeva il
trasferimento in capo all’attore della proprietà degli immobili
subordinatamente al versamento del prezzo nei tempi e modi indicati;
ordinava ai convenuti acquirenti rilascio dell’immobile; rigettava ogni
altra domanda;
— pronunciando sui contrapposti gravami la Corte d’appello di
Venezia, in accoglimento del solo appello principale proposto dallo
Zaupa e in parziale riforma della sentenza impugnata, ha dichiarato
che il pagamento del prezzo del retratto deve essere effettuato in
favore degli dei retrattati e non del venditore, disponendo che lo
stesso abbia luogo entro il termine di tre mesi dal passaggio in
2

depositata il 24 novembre 2015;

giudicato della sentenza impugnata;
— avverso tale decisione Maurizio Giuseppe Bettinelli, Anna Maria
Pedrina e Luca Cesare Bettinelli propongono ricorso per cassazione,
con tre mezzi, cui resistono Maurizio e Fernando Zaupa, proponendo
ricorso incidentale condizionato sulla base di tre motivi;

considerato che:
— sono stati depositati in cancelleria atto di rinuncia al ricorso
recante la data del 12/3/2018 nonché successivo atto di rinuncia al
ricorso incidentale con adesione alla rinuncia al ricorso principale;
— le rinunce soddisfano i requisiti di cui agli artt. 390, comma
secondo, cod. proc. civ. per cui a norma dell’art. 391, ult. co ., cod.
proc. civ. sussistono le condizioni per dichiarare l’estinzione del
presente giudizio di cassazione;
— deve pertanto essere dichiarata l’estinzione del processo con
compensazione delle spese del predetto giudizio, avendo i
controricorrenti aderito alla rinuncia;
— quanto al contributo unificato, deve escludersene il raddoppio
atteso che tale misura si applica ai soli casi – tipici – del rigetto
dell’impugnazione o della sua declaratoria d’inammissibilità o
improcedibilità (Cass. n. 6888 del 2015) e, trattandosi di misura
eccezionale, lato sensu sanzionatoria, essa è di stretta interpretazione
(Cass. n. 19562 del 2015) e, come tale, non suscettibile di
interpretazione estensiva o analogica.
P.Q.M.
dichiara estinto il giudizio per intervenuta rinuncia. Compensa
integralmente le spese processuali.
Così deciso il 27/3/2018

— non svolgono difese gli altri intimati;

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA