Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 18525 del 21/09/2016


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Cassazione civile sez. VI, 21/09/2016, (ud. 19/05/2016, dep. 21/09/2016), n.18525

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 3

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. ARMANO Uliana – Presidente –

Dott. FRASCA Raffaele – Consigliere –

Dott. SESTINI Danilo – Consigliere –

Dott. BARRECA Giuseppina Luciana – Consigliere –

Dott. SCRIMA Antonietta – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul regolamento di competenza d’ufficio proposto dal Tribunale di La

Spezia con ordinanza n. R.G. 3236/2014, depositata il 25/06/2015,

nel procedimento pendente tra:

V.G.S.;

G.R.;

sulle conclusioni scritte del P.G. in persona del Dott. ANNA MARIA

SOLDI che, visto l’art. 380 ter c.p.c., chiede che la Corte di

Cassazione, in Camera di consiglio, rigetti il regolamento;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del

19/05/2016 dal Consigliere Relatore Dott. ANTONIETTA SCRIMA.

Fatto

FATTO E DIRITTO

1. Il Giudice di pace di La Spezia, dinanzi al quale era stata proposta opposizione al decreto ingiuntivo richiesto da G.R., ex liquidatore della Emmeci S.r.l., per conseguire il pagamento del suo compenso, ritenne che la domanda riconvenzionale proposta dall’opponente V.G.S., volta alla condanna del G. al risarcimento dei danni provocatogli nell’esercizio e a causa delle sue funzioni di liquidatore della predetta società, eccedesse la sua competenza per valore, e, disposta la separazione dei giudizi, declinò la propria competenza in favore del Tribunale di La Spezia per il giudizio relativo a tale domanda riconvenzionale.

2. Il Tribunale di La Spezia, dinanzi al quale la causa, relativa alla già indicata domanda riconvenzionale, è stata riassunta, ritenendo la propria incompetenza per materia a decidere la controversia, essendo competente, invece, il Tribunale di Genova – Sezione specializzata in materia di impresa (cd. Tribunale delle imprese), ha sollevato conflitto di competenza ex art 45 c.p.c..

Le parti non hanno svolto attività difensiva in questa sede.

Il PG., pur avendo concluso per il rigetto del ricorso, ha argomentatamente ritenuto, nell’illustrazione delle sue conclusioni scritte, il regolamento proposto fondato.

3. Il richiesto regolamento di competenza di ufficio è ammissibile, avendo il Tribunale di La Spezia rilevato la questione della sua incompetenza a decidere la domanda de qua per essere competente per materia il Tribunale delle imprese competente per territorio sin dalla udienza di prima comparizione delle parti e trattazione della causa di cui all’art. 183 c.p.c., assegnando alle parti termine ex art. 183 c.p.c., comma 6, espressamente per dedurre sul punto (Cass., ord., 29,3.2003, n. 4863, Cass., ord., 7/05/2008, n. 11185; Cass., ord., 30/07/2015, n. 16143).

4. Il regolamento proposto è fondato.

L’azione proposta dal V. rientra infatti nella competenza per materia del cd. Tribunale delle imprese. Il D.Lgs. 27 giugno 2003, n. 168, comma 6, al comma 2, lett. a) prevede, infatti, che, “relativamente alle società di cui al libro 5^, titolo 5^, capi 5^, 6^ e 7^ e titolo 6^, del codice civile, alle società di cui al regolamento (CE) n. 2157/2001 del Consiglio, dell’8 ottobre 2001, e di cui al regolamento (CE) n. 1435/2003 del Consiglio, del 22 luglio 2003, nonchè alle stabili organizzazioni nel territorio dello Stato delle società costituite all’estero, ovvero alle società che rispetto alle stesse esercitano o sono sottoposte a direzione e coordinamento”, le Sezioni specializzate in materia di impresa sono competenti, tra l’altro, per le cause relative alle “azioni di responsabilità da chiunque promosse contro i componenti degli organi amministrativi o di controllo, il liquidatore, il direttore generale ovvero il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonchè contro il soggetto incaricato della revisione contabile per i danni derivanti da propri inadempimenti o da fatti illeciti commessi nei confronti della società che ha conferito l’incarico e nei confronti dei terzi danneggiati”. E l’azione proposta dal V. rientra evidentemente nell’ambito delle azioni di responsabilità nei confronti del liquidatore.

5. Va pertanto dichiarata la competenza del Tribunale di Genova Sezione specializzata in materia di impresa, dinanzi al quale la causa andrà riassunta nei termini di legge.

6. Non vi è luogo a pronuncia sulle spese, trattandosi di regolamento di competenza richiesto d’ufficio.

PQM

La Corte dichiara la competenza del Tribunale di Genova – Sezione specializzata in materia di impresa, dinanzi al quale la causa andrà riassunta nei termini di legge.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Sesta Civile – 3, della Corte Suprema di Cassazione, il 19 maggio 2016.

Depositato in Cancelleria il 21 settembre 2016

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