Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 18357 del 12/07/2018


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Civile Ord. Sez. 6 Num. 18357 Anno 2018
Presidente: MANNA FELICE
Relatore: D’ASCOLA PASQUALE

ORDINANZA
sul ricorso 12908-2015 proposto da:
ORZELLA MARIA TERESA, elettivamente domiciliata in ROMA,
VIALE IPPOCRATE 104, presso lo studio dell’avvocato CARLO
BOGINO, che la rappresenta e difende;

-ricorrentecontro
IMMOBILIARE EDILMONTE SRL, in persona del legale
rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA
PIEDILUCO 9, presso lo studio dell’avvocato PAOLO DI GRAVI°,
che la rappresenta e difende;

– controricorrente avverso il provvedimento n. 5236/2014 della CORTE D’APPELLO di
ROMA, depositata il 28/08/2014;

fr

Data pubblicazione: 12/07/2018

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non
partecipata del 20/02/2018 dal Consigliere Dott. PASQUALE

D’ASCOLA.

1
Ric. 2015 n. 12908 sez. M2 – ud. 20-02-2018
-2-

4

i

Fatti di causa e ragioni della decisione

1) Con atto di citazione dell’1.06.2001, la società Edilmonte di Miaci Tito e
Claudio citava davanti al Tribunale di Tivoli Enrico Magliacca, al fine di ottenere
l’annullamento del contratto di compravendita del giugno del 1992 per errore

oggetto del contratto. Chiedeva di conseguenza la restituzione del prezzo e il
risarcimento del danno.
2) Con sentenza n. 1037/2007, il Tribunale di Tivoli respingeva la domanda.
3) Su gravame della società Edilmonte, la Corte di appello di Roma, con
sentenza n. 5236/2014, pubblicata il 28.8.2014, accoglieva l’impugnazione.
Osservava che al momento della stipula del contratto entrambi i contraenti avessero
ritenuto

in buona fede il terreno edificabile. Per l’effetto, la Corte territoriale

annullava il contratto, con conseguente obbligo di restituzione del prezzo e pagamento
di una somma pari alla differenza tra il tasso di rendimento netto dei titoli di Stato e
gli interessi legali a titolo di maggior danno. Respingeva, invece, la domanda
risarcitoria.
4) Per la cassazione della sentenza di appello, Maria Teresa Orzella, in qualità di
erede di Enrico Magliacca, ha proposto ricorso per cassazione affidato ad un unico
mezzo.
La società immobiliare Edilmonte S.r.l., già Edilmonte S.n.c. di Miaci Tito e Claudio, si
è difesa con controricorso.
5) La causa è stata avviata a trattazione con rito camerale davanti alla Sesta
sezione civile, con proposta di rigetto del ricorso.

N
n. 12908 -15 D’Ascola rei

3

essenziale e riconoscibile sulla destinazione urbanistica del terreno sito in Trevi

6) In vista dell’adunanza camerale, in data 19.02.2018, parte ricorrente ha
depositato presso la cancelleria atto notificato di rinuncia al ricorso, unitamente
all’atto notificato di accettazione della rinuncia da parte del resistente. La rinuncia
risulta concordata con compensazione delle spese di lite.
Pertanto si sono determinate le condizioni per la declaratoria di estinzione del

18328/2015; 8115/06; 19514/08).
In caso di pronuncia di estinzione del giudizio è da escludere l’accertamento relativo al
raddoppio del contributo unificato (Cass. 19560/15).

PQM
La Corte dichiara estinto il giudizio.
Così deciso in Roma nella Camera di consiglio della Sesta sezione civile, sottosezione
seconda tenuta il 20.02.2018.

giudizio (Cass. 25824/14; 3971/15) senza necessità di provvedere sulle spese (Cass.

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