Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 18266 del 16/09/2016


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Cassazione civile sez. VI, 16/09/2016, (ud. 24/06/2016, dep. 16/09/2016), n.18266

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 2

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. PETITTI Stefano – Presidente –

Dott. LOMBARDO Luigi Giovanni – Consigliere –

Dott. PICARONI Elisa – Consigliere –

Dott. ABETE Luigi – rel. Consigliere –

Dott. SCALISI Antonino – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

nel procedimento 4722 – 2016 R.G. per il regolamento di competenza

richiesto d’ufficio dal giudice di pace di Lodi con ordinanza del

3.2.2016:

Udita la relazione all’udienza in Camera di consiglio del 24 giugno

2016 del Consigliere Dott. Luigi Abete;

Lette le conclusioni del Pubblico Ministero, che ha chiesto

dichiararsi la competenza per territorio del giudice di pace di

Forlì.

Fatto

MOTIVI IN FATTO E DIRITTO

Z.S. proponeva al giudice di pace di Forlì opposizione avverso il verbale n. (OMISSIS) elevato dalla polizia stradale di Ravenna, con cui le era stata irrogata sanzione amministrativa per violazione del codice della strada, propriamente per eccesso di velocità, commessa in territorio del comune di Forlì.

Con ordinanza in data 3.11.2015 il giudice di pace di Forlì dichiarava la propria incompetenza per territorio e la competenza ratione loci del giudice di pace di Lodi.

Opinava in tal senso in dipendenza della connessione del giudizio con altre opposizioni esperite da Z.S. innanzi al giudice di pace di Lodi avverso distinti verbali di accertamento per analoghe infrazioni commesse in tratti diversi del medesimo percorso stradale.

Riassunto il giudizio, con ordinanza del 3.2.2016 il giudice di pace di Lodi ha dichiarato a sua volta la propria incompetenza per territorio e ha formulato d’ufficio richiesta di regolamento di competenza.

Ha evidenziato che in tema di sanzioni amministrative per infrazioni al codice della strada la competenza per territorio del giudice di pace è inderogabile e che a tali illeciti non si applica l’istituto della continuazione, sicchè la competenza non subisce deroghe per ragioni di connessione.

11 pubblico ministero, giusta la previsione dell’art. 380 ter c.p.c., ha rassegnato conclusioni scritte.

Va dichiarata la competenza per territorio del giudice di pace di Forlì.

Invero vanno appieno condivisi i rilievi del P.M..

E’ sufficiente ribadire l’insegnamento di questo Giudice del diritto a tenor del quale, in tema di sanzioni amministrative, la competenza per territorio a conoscere dell’opposizione al verbale di accertamento di infrazione di norme sulla circolazione stradale ha natura inderogabile ai sensi dell’art. 204 bis C.d.S.; ne consegue che, non applicandosi a tali illeciti l’istituto della continuazione di cui all’art. 81 c.p., ed essendo la disciplina relativa alla “reiterazione delle violazioni” di cui alla L. 24 novembre 1981, n. 689, art. 8 bis, comma 4 (introdotto con il D.Lgs. 30 dicembre 1999, n. 507, art. 94), prevista non in funzione unificante dei comportamenti trasgressivi ai fini dell’applicazione di una sanzione unica, bensì quale situazione ostativa alla produzione degli effetti prefigurati dai precedenti commi del medesimo art. 8 bis, la reiterazione della condotta non può avere l’effetto di attrarre la competenza per territorio in favore del giudice di pace competente per l’opposizione al verbale concernente l’accertamento della prima violazione (cfr. Cass. (ord.) 22.2.2012, n. 2657; cfr. Cass. (ord.) 17.1.2011, n. 944, secondo cui, in tema di sanzioni amministrative, la competenza per territorio a conoscere dell’opposizione al verbale di accertamento di infrazione di norme sulla circolazione stradale ha natura inderogabile, ai sensi dell’art. 204 bis C.d.S.; ne consegue che, non applicandosi a tali illeciti l’istituto della continuazione così come disciplinato dall’art. 81 c.p., la connessione derivante dalla reiterazione della condotta non può avere alcun effetto processuale nel senso di attrarre la competenza per territorio in favore del giudice di pace competente per l’opposizione al verbale concernente l’accertamento della prima violazione).

Nessuna statuizione va assunta in tema di spese.

PQM

La Corte dichiara la competenza del giudice di pace di Forlì; rimette le parti nel termine di legge dinanzi al giudice di pace di Forlì.

Depositato in Cancelleria il 16 settembre 2016

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