Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 18265 del 11/07/2018


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Civile Ord. Sez. L Num. 18265 Anno 2018
Presidente: BALESTRIERI FEDERICO
Relatore: PONTERIO CARLA

ORDINANZA

sul ricorso 27679-2014 proposto da:
A4 HOLDING S.P.A., già AUTOSTRADA BRESCIA-VERONAVICENZA-PADOVA S.P.A., in persona del legale
rappresentante pro tempore elettivamente domiciliata
in ROMA, VIA DI RIPETTA 22, presso lo studio
dell’avvocato SERGIO RUSSO, che la rappresenta e
difende giusta delega in atti;
– ricorrente contro
7.290

CORRADINI ALESSIO, elettivamente domiciliato in ROMA,
VIA GERMANICO 172, presso lo studio dell’avvocato
PIER LUIGI PANICI, che lo rappresenta e difende
unitamente all’avvocato GIOVANNI GIOVANNELLI giusta

Data pubblicazione: 11/07/2018

’ delega in atti;
,

– controricorrente

avverso la sentenza n. 100/2014 della CORTE D’APPELLO

di VENEZIA, depositata il 14/05/2014 R.G.N. 611/2011.

R.G. n. 27679/2014

Rilevato:
1. che con sentenza n. 100 pubblicata il 14.5.2014, la Corte d’appello di
Venezia, in accoglimento dell’appello incidentale proposto dal sig. Corradini e in
parziale riforma della sentenza impugnata, ha dichiarato la nullità del termine

di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
2. ché avverso tale sentenza la A4 Holding s.p.a. (úià Autostrada BresciaVerona-Vicenza-Padova s.p.a.) ha proposto ricorso per cassazione, affidato a
cinque motivi, cui ha resistito, con controricorso, il lavoratore;
3. che in data 9.2.2018 le parti hanno depositato istanza di declaratoria di
cessazione della materia del contendere, con integrale compensazione delle
spese, a cui hanno allegato verbale di conciliazione in sede di sindacale
sottoscritto il 22.2.2016;
Considerato:
4.

che dal verbale di conciliazione, sottoscritto dal lavoratore e dal

rappresentante della società ricorrente, risulta che le parti hanno raggiunto un
accordo transattivo sulla controversia in oggetto;
5.

che tale verbale è idoneo a dimostrare l’intervenuta cessazione della

materia del contendere nel giudizio di cassazione e la conseguente mancanza di
interesse delle parti a proseguire il giudizio;
6.

che le spese del giudizio di legittimità sono compensate in relazione

all’avvenuta complessiva conciliazione della controversia;
7. che non ricorrono i presupposti di cui all’art. 13, comma 1 quater, del D.P.R.
30 maggio 2002 n. 115, introdotto dall’art. 1, comma 17, della L. 24 dicembre
2012 n. 228, atteso che l’obbligo di versamento di un ulteriore importo a titolo di
contributo unificato è correlato unicamente alle ipotesi di integrale rigetto,
inammissibilità e improcedibilità dell’impugnazione, (Cass. n. 3688/2016; n.
23175/15), nel caso di specie non sussistenti.

i

apposto al contratto stipulato il 22.3.2004 ed ha accertato l’esistenza tra le parti

I
R.G. n. 27679/2014

P.Q.M.
La Corte dichiara cessata la materia del contendere e compensa tra le parti le
spese del giudizio di legittimità.
Così deciso nell’Adunanza camerale del 27.3.2018

IL CAN
Maria

L’ERE
lacoia

Dott. Federico Balestrieri
n

Il Presidente

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