Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 18146 del 15/09/2016


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Cassazione civile sez. VI, 15/09/2016, (ud. 13/07/2016, dep. 15/09/2016), n.18146

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 2

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. PETITTI Stefano – Presidente –

Dott. MANNA Felice – Consigliere –

Dott. LOMBARDO Luigi Giovanni – Consigliere –

Dott. CORRENTI Vincenzo – Consigliere –

Dott. GIUSTI Alberto – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 27724/2015 proposto da:

EUROCOSTRUZIONI SRL, in persona del legale rappresentante pro

tempore, rappresentata e difesa dall’Avv. ANTONINO MACERA;

– ricorrente –

contro

COOPERATIVA DEGLI ULIVI 2 SCARL IN LIQUIDAZIONE COATTA

AMMINISTRATIVA, in persona dei commissari liquidatori, elettivamente

domiciliata in ROMA, VIALE G MAZZINI 6, presso lo studio dell’Avv.

ELIO VITALE, che la rappresenta e difende unitamente all’Avv.

CLAUDIO ONOFRI;

– contradcorrente –

avverso la sentenza n. 10809/2015 della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE,

depositata il 26/05/2015.

Udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del

13/07/2016 dal Consigliere Dott. Alberto Giusti;

udito l’Avvocato Elio Vitale.

Fatto

RITENUTO IN FATTO

che la Corte di cassazione, con sentenza n. 10809/15 resa pubblica mediante deposito in cancelleria il 26 maggio 2015, ha rigettato i ricorsi della ricorrente in via principale Eurocostruzioni s.r.l. e della ricorrente in via incidentale Cooperativa degli Ulivi 2 soc. coop. a r.l. in liquidazione coatta amministrativa avverso la sentenza della Corte d’appello di Ancona depositata il 24 settembre 2011;

che in data 2 luglio 2015 la Cooperativa degli Ulivi ha notificato la detta sentenza, a mezzo ufficiale giudiziario presso la Corte d’appello di Roma, alla Eurocostruzioni nel domicilio eletto mediante consegna di copia alla signora G.E., segretaria dell’Avv. Luigi Sabatini, domiciliatario in Roma;

che avverso la detta sentenza la Eurocostruzioni ha proposto ricorso per revocazione, ai sensi dell’art. 395 c.p.c., n. 4 e artt. 391-bis c.p.c., con atto notificato il 20 novembre 2015;

che al ricorso per revocazione ha resistito, con controricorso, la Cooperativa degli Ulivi 2, in liquidazione coatta amministrativa;

che la ricorrente ha depositato una istanza di proroga del termine per la notificazione del ricorso per revocazione.

Ritenuto che il consigliere designato ha depositato, in data 18 aprile 2016, la seguente relazione ex art. 380-bis c.p.c.:

“Il ricorso per revocazione, ad avviso del relatore, appare inammissibile per tardività, essendo stato notificato una volta spirato il termine perentorio di sessanta giorni decorrente dalla notificazione della sentenza, avvenuta il 2 luglio 2015.

Le circostanze dedotte dalla difesa del ricorrente con l’istanza di proroga del termine depositata in data 17 dicembre 2015 – l’essersi la segretaria dell’Avv. Luigi Sabatini, signora G.E., recata in data (OMISSIS) al Pronto soccorso del Complesso Ospedaliero (OMISSIS) per un’emicrania violenta, Pronto soccorso da cui la stessa veniva dimessa, dopo alcune ore, senza giorni di prognosi, i quali non venivano prescritti neppure dal medico curante in data 30 giugno 2015 – non giustificano, ad avviso del relatore, la richiesta rimessione in termini, posto che lo stato di malattia della segretaria dello studio che abbia ricevuto la consegna della copia della sentenza notificata non pare possa rappresentare una causa di impedimento non imputabile della osservanza del termine per l’impugnazione decorrente da quella notificazione.

Il ricorso può essere avviato alla trattazione in camera di consiglio, per esservi dichiarato inammissibile”;

che la relazione ex art. 380-bis c.p.c. e il decreto di fissazione dell’adunanza della Corte in camera di consiglio sono stati notificati ai difensori delle parti;

che la ricorrente e la controricorrente hanno depositato memorie.

Diritto

CONSIDERATO IN DIRITTO

che il Collegio condivide la proposta di definizione contenuta nella relazione ex art. 380-bis c.p.c.;

che i rilievi critici contenuti nella memoria di parte ricorrente non colgono nel segno;

che il fatto che la segretaria del domiciliatario abbia sofferto di emicrania nei giorni immediatamente precedenti la notifica non integra gli estremi della causa non imputabile che giustifica la rimessione in termini, giacchè attiene alla organizzazione dello studio del professionista domiciliatario – dove è avvenuta la notifica della sentenza della Corte di cassazione impugnata per revocazione – la presenza di quella dipendente sul luogo di lavoro il giorno in cui ella ha ricevuto la notifica;

che, pertanto, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile;

che le spese, liquidate come da dispositivo, seguono la soccombenza;

che poichè il ricorso è stato proposto successivamente al 30 gennaio 2013 ed è dichiarato inammissibile, sussistono le condizioni per dare atto – ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, comma 17 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – Legge di stabilità 2013), che ha aggiunto il T.U. di cui al D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1-quater – della sussistenza dell’obbligo di versamento, da parte della ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per la stessa impugnazione.

PQM

La Corte dichiara il ricorso inammissibile e condanna la ricorrente al rimborso delle spese processuali sostenute dalla controricorrente, che liquida in complessivi Euro 2.700, di cui Euro 2.500 per compensi, oltre a spese generali e ad accessori di legge.

Ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1-quater, inserito dalla L. n. 228 del 2012, art. 1, comma 17, dichiara la sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte della ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso, a norma dello stesso art. 13, comma 1-bis.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Sesta Civile – 2, il 13 luglio 2016.

Depositato in Cancelleria il 15 settembre 2016

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