Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 17929 del 31/08/2011

Cassazione civile sez. lav., 31/08/2011, (ud. 12/07/2011, dep. 31/08/2011), n.17929

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE LAVORO

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. BATTIMIELLO Bruno – Presidente –

Dott. DE RENZIS Alessandro – rel. Consigliere –

Dott. LA TERZA Maura – Consigliere –

Dott. TOFFOLI Saverio – Consigliere –

Dott. IANNIELLO Antonio – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ordinanza

sul ricorso proposto da:

T.G., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA CRESCENZIO

20, presso lo studio dell’avvocato MENTCACCI STEFANO, che la

rappresenta e difende, giusta procura a margine del ricorso;

– ricorrente –

contro

INPS – ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE (OMISSIS);

– intimato –

avverso la sentenza n. 1985/2009 del TRIBUNALE di VELLETRI,

depositata il 02/07/2009;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del

12/07/2011 dal Consigliere Relatore Dott. ALESSANDRO DE RENZIS.

E’ presente il Procuratore Generale in persona del Dott. PIETRO

GAETA.

Fatto

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Con sentenza n. 1985/2009 il Giudice del Lavoro del Tribunale di Velletri ha accolto l’opposizione dell’INPS all’esecuzione promossa dall’avv. T.G. per il pagamento di spese processuali. Il giudizio era stato riassunto dall’INPS a seguito di ordinanza del giudice dell’esecuzione. Il Tribunale ha ritenuto tempestivo l’atto di riassunzione in relazione alla data di deposito del ricorso, a nulla rilevando che questo non risultasse notificato e fosse stato quindi concesso all’Istituto un nuovo termine per la notifica.

Avverso questa decisione l’avv. T.G. ricorre per cassazione.

L’INPS non si è costituito.

A seguito di relazione ex art. 380 bis c.p.c. è stata fissata l’adunanza della Corte per la decisione del ricorso in camera di consiglio.

La ricorrente ha depositato memoria.

Con l’unico motivo la ricorrente critica l’impugnata sentenza per avere il Tribunale concesso all’INPS all’udienza del 28.6.2007 un termine per la notifica del ricorso in riassunzione, benchè l’inesistenza della notifica, derivante dal mancato deposito dell’avviso di ricevimento, avrebbe imposto, in accoglimento di conforme e tempestiva eccezione, la dichiarazione di estinzione della procedura di opposizione, in conformità alla giurisprudenza di legittimità.

Il motivo non è fondato.

Sulla giurisprudenza di legittimità secondo la quale la mancata notifica del ricorso comporta l’improcedibilità dell’azione processuale e l’impossibilità per il giudice di consentire una nuova notifica (Cass., sez. un., n. 20604/2008, n. 1721/2009, n. 11600/2010), si innesta la recente sentenza della sezioni unite n. 15144/2011 che, introducendo nell’ordinamento un principio innovativo, ha affermato che i mutamenti giurisprudenziali in materia processuale caratterizzata da indirizzi consolidati e costituenti pertanto diritto vivente, hanno efficacia ex nunc, a tutela dell’affidamento degli operatori di giustizia.

Pertanto, la decisione del Tribunale, giudicata alla luce dell’innovativo principio, si presenta conforme a diritto. Infatti, allorchè all’udienza del 28.6.2007 il Giudice del lavoro ebbe ad assegnare all’INPS un nuovo termine per la notifica del ricorso in riassunzione, la giurisprudenza era ispirata da oltre un decennio al principio secondo il quale il tempestivo deposito dell’atto di appello – ma ciò vale anche per l’atto di riassunzione – impedisce ogni decadenza, indipendentemente da quando sia poi effettuata la notifica (Cass., sez. un., n. 6841/1996).

Il ricorso non può pertanto essere accolto. Nulla va disposto in ordine alle spese, stante la mancata costituzione dell’Istituto.

P.Q.M.

La Corte rigetta il ricorso. Nulla per le spese.

Così deciso in Roma, il 12 luglio 2011.

Depositato in Cancelleria il 31 agosto 2011

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA