Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 17604 del 14/07/2017


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Cassazione civile, sez. VI, 14/07/2017, (ud. 15/06/2017, dep.14/07/2017),  n. 17604

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 3

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. AMENDOLA Adelaide – Presidente –

Dott. RUBINO Lina – Consigliere –

Dott. CIRILLO Francesco Maria – Consigliere –

Dott. ROSSETTI Marco – Consigliere –

Dott. DELL’UTRI Marco – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso per conflitto di competenza iscritto al n. RG 4440-2017

sollevato dal Tribunale di Termini Imerese, nel procedimento

vertente tra V.G., da una parte e RISCOSSIONE SICILIA

SPA – DIREZINE PROVINCIALE DI PALERMO, dall’altra, ed iscritto a n.

2965/2016 RG di quell’ufficio.

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 15/06/2017 dal Consigliere Dott. MARCO DELL’UTRI;

Lette le conclusioni scritte del PM, in persona del Sostituto

Procuratore Generale Finocchi Ghersi Renato, che chiede che la Corte

di Cassazione accolga il ricorso e dichiari la competenza del

Giudice di Pace di Termini Imerese, con i conseguenti provvedimenti

di legge.

Fatto

FATTO E DIRITTO

Rilevato che V.G. ha convenuto la Riscossione Sicilia s.p.a. dinanzi al Giudice di Pace di Termini Imerese invocando: a) la sospensione di un provvedimento di comunicazione preventiva di ipoteca; b) l’annullamento del suddetto provvedimento e delle relative cartelle di pagamento; c) la declaratoria di inesistenza del diritto della controparte a procedere in via esecutiva;

che l’attore ha precisato l’inerenza dell’opposizione proposta esclusivamente alle cartelle di pagamento aventi ad oggetto gli importi dovuti in forza di verbali di accertamento di contravvenzioni per violazioni al codice della strada;

che, a sostegno dell’opposizione proposta, l’opponente ha dedotto: la mancata notificazione, nei propri confronti, delle cartelle di pagamento e degli atti prodromici; l’intervenuta prescrizione del credito; l’irregolarità della comunicazione preventiva di ipoteca per omessa indicazione delle modalità di ricorso e, infine, l’impignorabilità del bene oggetto del preavviso di ipoteca;

che, con sentenza resa in data 3/7/2016, il Giudice di Pace di Termini Imerese ha dichiarato la propria incompetenza per valore, rimettendo le parti dinanzi al Tribunale della stessa città;

che, con provvedimento in data 27/1/2017, il Tribunale di Termini Imerese – ritenuta la propria competenza limitatamente alla sola controversia concernente l’omessa notificazione delle cartelle di pagamento – ha sollevato regolamento d’ufficio di competenza con riguardo alle restanti domande del V., attesa l’inerenza delle questioni sollevate da dette domande a debiti derivanti da contravvenzioni previste dal codice della strada, funzionalmente attribuite alla competenza del Giudice di Pace;

che il Procuratore generale presso la Corte di Cassazione ha concluso per l’accoglimento del ricorso e la dichiarazione della competenza del Giudice di Pace di Termini Imerese;

1) la natura giuridica della competenza relativa alle controversie aventi ad oggetto sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada del Giudice di pace e se, in proposito, debba distinguersi tra opposizione all’ordinanza ingiunzione e opposizione al verbale di accertamento;

2) se siffatti criteri di competenza vadano applicati anche con riferimento all’impugnativa del fermo o del preavviso di fermo, in quanto azione di accertamento negativo, nei termini delineati dalle stesse Sezioni Unite;

che appare opportuno, ai fini della decisione, attendere la risoluzione delle ridette questioni da parte delle Sezioni Unite di questa Corte.

PQM

 

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Sesta Civile – 3, il 15 giugno 2017.

Depositato in Cancelleria il 14 luglio 2017

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