Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 17556 del 14/07/2017


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Cassazione civile, sez. VI, 14/07/2017, (ud. 19/05/2017, dep.14/07/2017),  n. 17556

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 2

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. PETITTI Stefano – Presidente –

Dott. LOMBARDO Luigi Giovanni – Consigliere –

Dott. GIUSTI Alberto – rel. Consigliere –

Dott. FALASCHI Milena – Consigliere –

Dott. SCALISI Antonino – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 16113-2016 proposto da:

R.W.J., rappresentata e difesa dall’Avvocato CLAUDIO

DEFILIPPI;

– ricorrente –

contro

F.A., quale procuratore speciale di M.L.,

M.M.L. e M.P., nonchè M.M.,

elettivamente domiciliati in ROMA, VIA CARLO POMA 2, presso lo

studio dell’Avvocato FABIO MASSIMO ORLANDO, che li rappresenta e

difende unitamente all’Avvocato FULVIO VILLA;

– controricorrenti –

avverso la sentenza n. 86/2015 del TRIBUNALE di PARMA, depositata il

28/01/2015;

Udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del

19/05/2017 dal Consigliere ALBERTO GIUSTI.

Fatto

FATTO E DIRITTO

Ritenuto che la Corte d’appello di Bologna, con ordinanza ai sensi dell’art. 348-ter c.p.c. depositata l’8 gennaio 2016, ha dichiarato inammissibile l’appello proposto da R.W.J. contro F.A. ed altri avverso la sentenza del Tribunale di Parma n. 86/2015 depositata il 28 gennaio 2015;

che avverso la sentenza di primo grado la R.W. ha proposto ricorso per cassazione, con atto notificato il 27 giugno 2016; che gli intimati hanno resistito con controricorso;

che la proposta del relatore, ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c., è stata notificata alle parti, unitamente al decreto di fissazione dell’adunanza in camera di consiglio;

che i controricorrenti hanno depositato memoria.

Considerato che ai sensi dell’art. 348-ter c.p.c., il termine per il ricorso per cassazione decorre dalla comunicazione (o notificazione, se anteriore) dell’ordinanza dichiarativa dell’inammissibilità dell’appello;

che nella specie, a fronte della comunicazione dell’ordinanza avvenuta telematicamente in data 11 gennaio 2016, il ricorso per cassazione avverso la sentenza di primo grado è stato proposto soltanto il 27 giugno 2016, una volta scaduto il termine di sessanta giorni decorrente dall’11 gennaio 2016;

che il ricorso è, dunque, inammissibile per tardività;

che le spese, liquidate come da dispositivo, seguono la soccombenza;

che ai sensi del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater (inserito dalla L. 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, comma 17), applicabile ratione temporis (essendo stato il ricorso proposto successivamente al 30 gennaio 2013), ricorrono i presupposti per il raddoppio del versamento del contributo unificato da parte della ricorrente, a norma dello stesso art. 13, comma 1 bis.

PQM

 

dichiara il ricorso inammissibile e condanna la ricorrente al rimborso delle spese processuali sostenute dai controricorrenti, che liquida in complessivi Euro 8.200, di cui Euro 8.000 per compensi, oltre a spese generali nella misura del 15% e ad accessori di legge.

Ai sensi del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater, inserito dalla L. 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, comma 17, dichiara la sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte della ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso, a norma dello stesso art. 13, comma 1 bis.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Sedsta civile – 2, il 19 maggio 2017.

Depositato in Cancelleria il 14 luglio 2017

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA