Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 17415 del 17/06/2021

Cassazione civile sez. VI, 17/06/2021, (ud. 15/04/2021, dep. 17/06/2021), n.17415

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. MOCCI Mauro – Presidente –

Dott. CAPRIOLI Maura – Consigliere –

Dott. LA TORRE Maria Enza – rel. Consigliere –

Dott. DELLI PRISCOLI Lorenzo – Consigliere –

Dott. CAPOZZI Raffaele – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 29608-2019 proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE, (C.F. (OMISSIS)), in persona del Direttore pro

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12,

presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e

difende ope legis;

– ricorrente –

contro

MARODI SUL SRL, in persona del legale rappresentante pro tempore

elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DELLA CAFFARELLETTA 4, presso

lo studio dell’avvocato MAURIZIO CHIANESE, rappresentata e difesa

dall’avvocato NICOLA CUOMO;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 5085/25/2018 della COMMISSIONE TRIBUTARIA

REGIONALE della CAMPANIA, depositata il 28/05/2018;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio non

partecipata del 15/04/2021 dal Consigliere Relatore Dott. MARIA ENZA

LA TORRE.

 

Fatto

RITENUTO

che:

L’Agenzia delle entrate ricorre per la cassazione della sentenza della CTR della Campania, che in controversia su impugnazione da parte di MARODI srl di avviso di accertamento per maggiori ricavi rilevanti ai fini Iva, Ires e Irap anno 2010, basato sugli studi di settore, ha respinto l’appello dell’Ufficio, confermando la decisione di primo grado.

La CTP, sulla base dei bilanci della società, aveva escluso nella fattispecie l’applicabilità degli studi di settore in relazione all’attività svolta (lavoro elementi ferrosi e RAEE), e alla traiettoria produttiva della società, al fine di coprire ingenti costi fissi.

La CTR ha confermato la decisione impugnata, ritenendo infondato il motivo di appello dell’Agenzia sul valore presuntivo degli studi di settore che hanno valenza solo relativa e non applicabili nella fattispecie – e dichiarato inammissibile il motivo proposto in relazione alle perdite e al margine lordo operativo, in quanto sul punto non appropriatamente contrastata la sentenza di primo grado, dichiarando assorbite le altre questioni.

Marodi sud srl si costituisce con controricorso, eccependone la inammissibilità e deposita successiva memoria.

Diritto

CONSIDERATO

che:

1. Con l’unico motivo si deduce violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 53, in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4, per aver la CTR dichiarato inammissibile l’appello dell’Ufficio per difetto di specificità in relazione a uno dei motivi proposti, col quale aveva contestato l’inadeguatezza degli elementi probatori forniti dal contribuente.

2. Il motivo è inammissibile.

3. Va premesso che la decisione impugnata è basata su due rationes decidendi: con la prima è stato dichiarato ammissibile ma infondato il motivo di appello dell’Agenzia sul valore presuntivo degli studi di settore; con la seconda, è stato dichiarato inammissibile il motivo riguardo alle perdite e al margine lordo operativo.

4. Va sul punto rilevato che allorquando la sentenza assoggettata ad impugnazione sia fondata su due diverse “rationes decidendi”, idonee entrambe a giustificarne autonomamente le statuizioni, la circostanza che l’impugnazione sia rivolta soltanto contro una di esse, e non attinga l’altra, determina una situazione nella quale il giudice dell’impugnazione (ove naturalmente non sussistano altre ragioni di rito ostative all’esame nel merito dell’impugnazione) deve prendere atto che la sentenza, in quanto fondata sulla “ratio decidendi” non criticata dall’impugnazione, è passata in cosa giudicata e desumere, pertanto, che l’impugnazione non è ammissibile per l’esistenza del giudicato, piuttosto che per carenza di interesse.

5. Il motivo è altresì inammissibile in quanto la CTR ha dichiarato inammissibile il motivo di appello proposto dall’Ufficio – in relazione alla inadeguatezza degli elementi probatori forniti dal contribuente con riferimento alle perdite dichiarate dalla società contribuente nelle annualità prossime e successive a quella oggetto di accertamento e dell’incoerenza del margine lordo operativo – in quanto generico e non idoneo a contrastare la decisione di primo grado, che sul punto era stata esaustiva.

Tale motivo è stato ritenuto dalla CTR, con motivazione in fatto congruamente motivata, inidoneo a contrastare sul piano della rilevanza il giudizio espresso dalla CTP “che proprio riguardo alle perdite e al margine lordo operativo aveva individuato la correlazione congrua con i costi fissi dichiarati e a bilanci annuali non contestati dall’Agenzia”, con ciò confermando e facendo propria la decisione del primo giudice, del tutto legittimamente (v. Cass. n. 20883 del 05/08/2019, n. 2397 del 03/02/2021).

Con il dedotto motivo l’Agenzia in realtà mira al riesame in fatto dell’intera vicenda, non ammissibile in questa sede, quanto la Corte di cassazione non è mai giudice del fatto in senso sostanziale ed Il ricorso va conclusivamente dichiarato inammissibile. Le spese seguono la soccombenza e vengono liquidate come in dispositivo.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso. Condanna la ricorrente Agenzia delle entrate al pagamento delle spese, liquidate in Euro 4.100,00 oltre spese generali nella misura forfetaria del 15% e accessori di legge.

Così deciso in Roma, il 15 aprile 2021.

Depositato in Cancelleria il 17 giugno 2021

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA