Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 17332 del 19/08/2020

Cassazione civile sez. trib., 19/08/2020, (ud. 09/10/2019, dep. 19/08/2020), n.17332

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. LOCATELLI Giuseppe – Presidente –

Dott. CONDELLO Pasqualina Anna Piera – Consigliere –

Dott. FEDERICI Francesco – Consigliere –

Dott. FRACANZANI Marcello Maria – Consigliere –

Dott. MAISANO Giulio – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

ricorso 1715-2014 proposto da:

D.M.G. elettivamente domiciliato in ROMA VIA SICILIA 66,

presso le studio FANTOZZI & ASSOCIATI, rappresentato edifeso

dall’avvocato MARIO MANCUSO;

– ricorrente –

contro

AGENZIA DEITE ENTRATE SEDE CENTRALE, in persona del Direttore pro

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12,

presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e

difende;

RISCOSSIONE SICILIA SPA, elettivamente domiciliata in ROMA VIALE

BRUNO BUOZZI 53/A, presso lo studio dell’avvocato ANGELA MARIA

LORENA CORDARO, rappresentata e difesa dall’avvocato GIUSEPPE

BALISTRERI;

– controricorrenti –

E contro

AGENZIA DELLE ENTRATE C/0 SEDE MESSINA, SERIT SICILIA SPA;

– intimati –

avverso sentenza n. 272/2012 della COMM.TRIB.REG.SEZ.DIST. di

MESSINA, depositata il 06/11/2012;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del

09/10/2019 dal Consigliere Dott. GIULIO MAISANO.

 

Fatto

RILEVATO

Che:

D.M.G. ha proposto ricorso per cassazione articolato su dieci motivi avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Sicilia, sezione distaccata di Messina n. 272/27/12 pubblicata il 6 novembre 2012 con la quale è stato rigettato l’appello proposto dal medesimo D.M. avverso la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Messina n. 7/5/10 che aveva a sua volta rigettato il ricorso proposto dal D.M. avverso la cartella di pagamento n. (OMISSIS) relativa a tre avvisi di accertamento con i quali erano stati recuperati a tassazione maggiori ricavi con conseguenti maggiori imposte, sanzioni ed interessi per Euro 130.806,14 per l’anno 1998, Euro 93.700,38 per l’anno 1999 ed Euro 89.612,38 per l’anno 2000;

Che l’Agenzia delle Entrate e la Serit Sicilia s.p.a. si sono costituite con controricorso resistendo al ricorso principale:

Che successivamente in data 24 settembre 2019 D.M.G., e la Riscossione Sicilia s.p.a. (già Serit Sicilia s.p.a.) hanno presento concorde istanza di rinuncia rispettivamente al ricorso ed al controricorso rappresentando che i tre giudizi aventi ad oggetto gli avvisi di accertamento a cui si riferisce la cartella di pagamento oggetto del presente giudizio si sono conclusi con la dichiarazione di estinzione dei giudizi stessi per cessata materia del contendere a seguito di intervenuta conciliazione giudiziale D.Lgs. n. 546 del 1992, ex art. 48;

Che alla concorde istanza delle parti di rinuncia ai rispettivi atti consegue l’estizione del processo;

Che le spese di giudizio vengono compensate come concordato tra le parti.

P.Q.M.

La Corte dichiara estinto il giudizio;

Compensa le spese.

Così deciso in Roma, il 9 ottobre 2019.

Depositato in Cancelleria il 19 agosto 2020

 

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