Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1719 del 27/01/2014


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Civile Decr. Sez. 6 Num. 1719 Anno 2014
Presidente:
Relatore:

DECRETO

Ud.

sul ricorso 26869-2012 proposto da:
MEZZOGORI

BRUNO

MZZBRN50H11H501J,

FUSCO

EGLE

FSCGLE30D41H501K, elettivamente domiciliati in ROMA,
VIA PO 24, presso lo studio dell’avvocato GENTILI
AURELIO, che li rappresenta e difende, giusta procura
speciale a margine del ricorso;
– ricorrenti contro

PETRUCCI CLAUDIO quale procuratore generale e
speciale di Paolo Valerio Petrucci, elettivamente
domiciliato in ROMA, VIA POLONIA 7, presso il proprio
studio, rappresentato e difeso da se medesimo;
– controricorrente nonchè contro

SAN PAOLO IMI SPA (già Cassa di Risparmio di Bologna
SpA), GRASSI ANTONIO, GIANNINI ANNA MARIA, PRIM
PROMOZIONI IMMOBILIARI GENERALI SPA, CAPOZZI NICOLA,
IMPECIATI SERGIO, DE NEGRI ADA, BARASSI SABELLI MARIA

Data pubblicazione: 27/01/2014

CRISTINA;

intimati

avverso la sentenza n. 24001/2011 della CORTE SUPREMA
DI CASSAZIONE del 4.10.2011, depositata il

16/11/2011.

R.G. 26869/2012

Il Presidente

Mezzogori Bruno e Fusco Egle difesi dall’avv. Aurelio Gentili, hanno
proposto ricorso per la revocazione di questa Corte di cassazione,
sezione terza n. 24001/2011 del 4 ottobre – 16 novembre 2011 nei
confronti di Petrucci Claudio nonché della s.p.a. San Paolo IMI, Grassi
Antonio, Giannini Anna Maria, PR.IM. Promozioni Immobiliari Generali
S.p.a.; Capozzi Nicola; Impecciati Sergio, De Negri Ada, Barassi Sabelli
Cristina;
degli intimati unicamente Petrucci Claudio si è costituito in giudizio,
assistito dall’avv. Petrucci Claudio,
è stata depositata nella cancelleria della Corte dichiarazione di
rinunzia sottoscritta dai ricorrenti e dal loro difensore, notificata al
contro ricorrente Petrucci;
la dichiarazione di rinunzia presenta i requisiti richiesti dall’art. 390
c.p.c.;
P.Q.M.
La Corte dichiara estinto il giudizio di cassazione; dispone che del
presente decreto sia data comunicazione ald difensore’ delle parti
costituite e li avvisa che nel termine di giorni dieci dalla
comunicazione può chiedere che sia fissata l’udienza.
Così deciso in Roma il 16 gennaio 2014.

Ritenuto:

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