Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 17037 del 13/08/2020

Cassazione civile sez. trib., 13/08/2020, (ud. 18/02/2020, dep. 13/08/2020), n.17037

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. DE MASI Oronzo – Presidente –

Dott. ZOSO Liana Maria Teresa – Consigliere –

Dott. FASANO Anna Maria – rel. Consigliere –

Dott. LO SARDO Giuseppe – Consigliere –

Dott. MONDINI Antonio – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 6698-2015 proposto da:

C.I.A., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA NICOLA

RICCIOTTI 11, presso lo studio dell’avvocato DINO COSTANZA, che la

rappresenta e difende unitamente all’avvocato ALESSANDRO BOSCHI;

– ricorrente –

contro

AGENZIA DELLE ENTRATE, in persona del Direttore pro tempore,

elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso

l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta e difende;

– resistente con atto di costituzione –

avverso la sentenza n. 4877/2014 della COMM. TRIB. REG. di ROMA,

depositata il 23/07/2014;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del

18/02/2020 dal Consigliere Dott. ANNA MARIA FASANO.

 

Fatto

RITENUTO

CHE:

C.I.A. ricorre per la cassazione della sentenza n. 4877/29/14 della CTR del Lazio svolgendo un solo motivo, in controversia riguardante l’impugnazione dell’avviso di accertamento (OMISSIS), notificato il 3.12.2009, per IRPEF, IRAP, ed IVA. L’Agenzia delle entrate si è costituita al solo fine di partecipare all’udienza di discussione della causa, ai sensi dell’art. 370 c.p.c., comma 1.

Successivamente alla proposizione del ricorso, la contribuente ha presentato istanza di sospensione del processo D.L. n. 50 del 2017, ex art. 11, comma 8, allegando la ricevuta di pagamento della prima rata (mod. F24) e memoria, con cui ha chiesto l’estinzione del giudizio per cessata materia del contendere, allegando la prova del pagamento degli ulteriori rate.

Diritto

CONSIDERATO

CHE:

Il Collegio rileva che la contribuente ha proposto richiesta di estinzione del giudizio per cessata materia del contendere, ai sensi del D.L. n. 50 del 2017, e, a tale fine, ha allegato documentazione inerente al pagamento del dovuto. Si evidenzia che sino al 31 dicembre 2018 non è stata presentata alcuna istanza di trattazione di cui al D.L. n. 50 del 2017, art. 11, comma 10, nè risulta intervenuto diniego della definizione, poi impugnato.

Sulla base della documentazione così prodotta, attestante l’avvenuta definizione della lite, il giudizio deve essere dichiarato estinto.

Le spese di lite restano a carico della parte che le ha anticipate, per espressa previsione del D.L. n. 50 del 2017, art. 11, comma 10, ultimo periodo.

P.Q.M.

La Corte dichiara l’estinzione del giudizio per cessata materia del contendere.

Così deciso in Roma, il 18 febbraio 2020.

Depositato in Cancelleria il 13 agosto 2020

 

 

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA