Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 16770 del 06/08/2020

Cassazione civile sez. trib., 06/08/2020, (ud. 27/02/2020, dep. 06/08/2020), n.16770

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. VIRGILIO Biagio – Presidente –

Dott. TINARETTI FUOCHI Giuseppe – Consigliere –

Dott. PUTATURO DONATI VISCIDO di NOCERA M.G. – Consigliere –

Dott. GORI P. – rel. Consigliere –

Dott. ARMONE Maria G. – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 5877-2012 proposto da:

FONDAZIONE CULTURALE RESPONSABILITA’ ETICA ONLUS, elettivamente

domiciliato in ROMA, PIAZZA SANTISSIMI APOSTOLI 81, presso lo studio

dell’avvocato FORNARO GIUSEPPE, che lo rappresenta e difende

unitamente all’avvocato ALVIGINI PAOLO;

– ricorrente –

contro

AGENZIA DELLE ENTRATE in persona del Direttore pro tempore,

elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso

l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta e difende;

– controricorrente –

e contro

AGENZIA DELLE ENTRATE DIREZIONE PROVINCIALE DI PADOVA;

– intimata –

avverso la sentenza n. 5/2011 della COMM. TRIB.R EG. Del Veneto,

depositata il 13/01/2011;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del

27/02/2020 dal Consigliere Dott. ARMONE GIOVANNI MARIA.

 

Fatto

FATTI DI CAUSA

Rilevato che:

1. la Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale del Veneto n. 5/14/11, depositata il 13 gennaio 2011, che ha confermato la sentenza di primo grado, con cui era stato rigettato l’originario ricorso della contribuente avverso una cartella di pagamento IVA relativa all’anno d’imposta 2005;

2. il ricorso è affidato a quattro motivi;

3. l’Agenzia delle entrate resiste con controricorso;

4. parte ricorrente ha successivamente depositato rituale atto di rinuncia al giudizio, con contestuale accettazione da parte dell’Agenzia delle entrate e concorde richiesta di compensazione delle spese.

PQM

La Corte dichiara estinto il giudizio e compensa le spese.

Così deciso in Roma, il 27 febbraio 2020.

Depositato in Cancelleria il 6 agosto 2020

 

 

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA