Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1639 del 27/01/2014


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Civile Sent. Sez. 1 Num. 1639 Anno 2014
Presidente: CECCHERINI ALDO
Relatore: DOGLIOTTI MASSIMO

SENTENZA

sul ricorso 32052-2007 proposto da:
CONTRONI MARA, TRAIETTI ALESSANDRO, elettivamente
domiciliati in ROMA, CORSO D’ITALIA 92, presso
l’avvocato CINTIO GIORGIO, che li rappresenta e

Data pubblicazione: 27/01/2014

difende, giusta procura a margine del ricorso;
– ricorrenti –

2013
1609

a
1

Contro

INTESA SANPAOLO S.p.A. (già SANPAOLO IMI S.p.A.),
rappresentata e difesa come da mandato in calce al
controricorso dall’Avv. Piero De Benedetti Bonaiuto ed

Via Salaria n.362
– Controricorrente nonchè

GUBER S.p.A. , in nome e per conto di INTESA SANPAOLO
S.p.A. e nella qualità di procuratrice speciale della
società OASIS

elettivamente domiciliata presso il suo studio in Roma,

um

SECURITISATION S.R.L.,

in persona del legale

rappresentante pro tempore, elettivamente
domiciliata in ROMA, VIA DARDANELLI 13, presso
l’avvocato CAPALDO CAROLINA, che la rappresenta e
difende unitamente all’avvocato DE ROSA DAMIANO,

BRESCIA – Rep.n. 43.374 del 25.10.2013, in calce
alla comparsa di costituzione;
nA-1-7 ,)–(
4 cga-Ci=0 -4-Coprentía?
avverso la sentenza n. 4638/2006 della CORTE
D’APPELLO di ROMA, depositata il 26/10/2006;
udita la relazione della causa svolta nella
pubblica udienza del 30/10/2013 dal Consigliere
Dott. MASSIMO DOGLIOTTI;
udito, per la controricorrente, l’Avvocato C.
CAPALDO che ha chiesto il rigetto del ricorso;
udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore
Generale Dott. IMMACOLATA ZENO che ha concluso per
l’inammissibilità,

in

subordine

rigetto

del

giusta procura speciale per Notaio ENRICO LERA di

ricorso.

2

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con citazione notificata in data 29/07/1994, Belardi Silvia, Controni Mara e
Traietti Alessandro proponevano opposizione a decreto ingiuntivo emesso nei

di lire 151.459.318, a favore del Banco Lariano, poi incorporato in SANPAOLO
IMI spa.
Costituitosi regolarmente il contraddittorio, SANPAOLO IMI spa chiedeva il
rigetto dell’opposizione.
Il Tribunale di Roma, con sentenza in data 13/09/2002, revocava il decreto
ingiuntivo opposto, e condannava gli opponenti al pagamento della minor
somma di Lire 71.459.318.
Proponevano appello gli opponenti. Costituitosi il contraddittorio, la Banca
chiedeva il rigetto dell’appello.
La Corte di Appello di Roma, con sentenza in data 26/10/2006 accoglieva
l’appello della Belardi e dichiarava che nulla più doveva essa alla Banca; in
parziale accoglimento dell’appello di Controni e Traietti, condannava gli stessi
al pagamento di E. 35.505,09.
Ricorrono per cassazione, sulla base di quattro motivi, Controni Mara e Traietti
Alessandro.
Resiste con controricorso INTESA SANPAOLOnià San Paolo IMI.
Successivamente Guber spa, quale procuratrice speciale della OASIS
Securitisation srl, cessionaria del credito dell’INTESA SANPAOL~ta di
procura alle liti notarile, ha depositato comparsa di costituzione in surroga.

1

loro confronti, quali fideiussori di Beltrà srl, debitrice principale, per l’importo

MOTIVI DELLA DECISIONE

Va preliminarmente osservato che la costituzione della procuratrice della
t

secondo la giurisprudenza consolidata di questa Corte ( per tutte, Cass. ]tikteM
jL
44. dtk9,A.4%
e inammissibile nel presente giudizio di legittimità.
Il ricorso va dichiarato inammissibilg ai sensi dell’art. 366 bis c.c., abrogato, ma
ancora operante per i rapporti pregressi.
Nel primo motivo, attinente a vizio di motivazione, manca la sintesi finale,
omologa al quesito di diritto ( tra le altre, Cass. N. 2694 del 2008).
Quanto agli altri motivi, i quesiti di diritto sono del tutto generici e
sostanzialmente tautologici, contenendo interrogativi circolari, senza
riferimento alcuno alla fattispecie concreta (Cass. S.U. n. 28536 del 2008): ci si
limita a chiedere a questa Corte se la sentenza impugnata abbia violato gli arti.
1362, 1311, 1301 c.c.
Le spese seguono la soccombenza.
P.Q.M.
La Corte dichiara inammissibile l’intervento volontario della Guber S.p.A.;
dichiara inammissibile il ricorso; condanna i ricorrenti in solido al pagamento
delle spese del presente giudizio di legittimità a favore di INTESA SANPAOLO
S.p.A., che liquida in Euro 2.500,00 comprensivi di €. 200,00 per esborsi, oltre
accessori di legge.
Roma, 30 ottobre 2013

2

cessionaria del credito va riguardat4come intervento volontario, che, come tale,

n
e nt9.1

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