Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 16293 del 30/06/2017


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Cassazione civile, sez. VI, 30/06/2017, (ud. 04/04/2017, dep.30/06/2017),  n. 16293

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. CIRILLO Ettore – Presidente –

Dott. MANZON Enrico – Consigliere –

Dott. NAPOLITANO Lucio – Consigliere –

Dott. VELLA Paola – rel. Consigliere –

Dott. SOLAINI Luca – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 21305-2015 proposto da:

M.A., elettivamente domiciliata in ROMA, PIAZZA CAVOUR

presso la CORTE DI CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall’avvocato

ALDO BALDUCCI;

– ricorrente –

contro

EQUITALIA SUD S.P.A. – C.F. e P.I. (OMISSIS), in persona del suo

Procuratore speciale, elettivamente domiciliata in ROMA,

V.S.GIOVANNI IN LATERANO 226-C, presso lo studio dell’avvocato

BIANCA MARIA CASADEI, rappresentata e difesa dall’avvocato MICHELA

GABRIELLA NOCCO;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 153/5/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARIA

REGIONALE, di BARI, depositata il 28/01/2015;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 04/04/2017 dal Consigliere Dott. PAOLA VELLA;

letta la memoria ex art. 380-bis c.p.c. depositata dalla ricorrente.

Fatto

FATTO E DIRITTO

Rilevato che:

1. i giudici di entrambi i gradi del giudizio di merito hanno respinto la domanda della contribuente di annullamento di un atto pignoramento di crediti verso terzi, D.P.R. n. 602 del 1973, ex art. 72-bis, fondata sulla dedotta inesistenza della notifica delle presupposte cartelle di pagamento portanti il credito tributario azionato;

2. la ricorrente impugna la sentenza d’appello per: 1) violazione e falsa applicazione del D.P.R. n. 602 del 1973, art. 26, e dell’art. 140 c.p.c., in quanto, “a fronte della temporanea assenza” della contribuente, non sarebbero state espletate tutte le formalità previste dal procedimento notificatorio ex art. 140 c.p.c. in caso di “irreperibilità relativa”, donde l’inesistenza della notificazione della cartella n. (OMISSIS) e la conseguente nullità dell’atto di pignoramento impugnato; 2) omessa ed insufficiente motivazione sulla circostanza che l’avviso di ricevimento del plico postale era completamente in bianco;

3. il Collegio ha disposto la motivazione in forma semplificata. Considerato che:

3. va preliminarmente disattesa l’eccezione preliminare di improcedibilità ex art. 369 c.p.c. sollevata nel controricorso, alla luce delle deduzioni e produzioni appositamente effettuate da parte ricorrente con la memoria difensiva del 14/2/2017;

4. la prima censura è inammissibile per difetto di autosufficienza, tanto più a fronte delle nette affermazioni, dapprima della C.T.P. (“le cartelle di pagamento sono state latte ritualmente notificale ed Equitalia ha esibito le retate di notifica”) e poi della C.T.R., la quale in particolare dà espressamente atto del deposito da parte di Equitalia Sud S.p.a. di “copia delle ricevute di ritorno delle raccomandate con cui notificava le cartelle oggetto della presente controversia” (e ciò in replica alla contestata produzione di “avvisi di ricevimento di cartelle di pagamento diverse da quelle oggetto del presente gravame”);

5. può invece trovare accoglimento la seconda censura motivazionale formulata in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 5), in quanto effettivamente il giudice d’appello non ha preso in considerazione il fatto decisivo dedotto dalla contribuente per cui “l’avviso di ricevimento del plico postale prodotto da EQUITALIA è completamente in bianco e non è stato sottoscritto da alcuno dei soggetti abilitati”;

6. la sentenza merita quindi di essere cassata con rinvio per nuovo esame, oltre che per la pronuncia sulle spese del presente grado di giudizio.

PQM

 

Accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia alla C.T.R. della Puglia, in diversa composizione, cui demanda di provvedere anche sulle spese del giudizio di legittimità.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, il 4 aprile 2017.

Depositato in Cancelleria il 30 giugno 2017

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA