Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 16238 del 03/08/2016


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Cassazione civile sez. VI, 03/08/2016, (ud. 14/06/2016, dep. 03/08/2016), n.16238

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 2

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. D’ASCOLA Pasquale – Presidente –

Dott. GIUSTI Alberto – rel. Consigliere –

Dott. FALASCHI Milena – Consigliere –

Dott. ABETE Luigi – Consigliere –

Dott. SCALISI Antonino – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 16059-2015 proposto da:

M.P., C.R., I.F.,

M.B., D.M.D., CA.LU., elettivamente domiciliati

in ROMA, VIA GIUSEPPE FERRARI 4, presso lo studio dell’Avvocato

SALVATORE CORONAS, che li rappresenta e difende unitamente

all’Avvocato UMBERTO CORONAS;

– ricorrenti –

contro

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE;

– intimato –

per la correzione dell’errore materiale occorso nella sentenza n.

11828/2015 della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, depositata il

06/06/2015;

Udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del

14/06/2016 dal Consigliere Dott. ALBERTO GIUSTI.

Fatto

FATTO E DIRITTO

Ritenuto che il consigliere designato ha depositato, in data 26 aprile 2016, la seguente relazione ex art. 380-bis c.p.c.: “Pronunciando sul ricorso proposto da M.B. ed altri, rappresentati c difesi dagli Avvocati Salvatore Coronas e Umberto Coronas, contro il Ministero dell’economia e delle finanze avverso il decreto della Corte d’appello di Perugia del 28 maggio 2013 in tema di equa riparazione, la 6-2 Sezione di questa Corte, con sentenza 8 giugno 2015, n. 11828, ha così provveduto: “accoglie il ricorso, cassa il provvedimento impugnato e liquida in Euro 500 in favore di ciascuno dei ricorrenti nonchè spese complessivamente in Euro 564 per il primo grado e 600, di cui 100 per spese vive, oltre accessori per il giudizio di legittimità”. Per la correzione dell’errore materiale occorso in questa sentenza M.B. e gli altri litisconsorti hanno proposto ricorso, con atto notificato il 16 giugno 2015, lamentando la mancata distrazione delle spese in favore degli Avvocati antistatari Salvatore Coronas e Umberto Coronas, pur richiesta. L’intimato Ministero dell’economia e delle finanze non ha svolto attività difensiva in questa sede. Il ricorso appare ammissibile, giacchè, in caso di omessa pronuncia sull’istanza di distrazione delle spese, il rimedio esperibile è costituito dal procedimento di correzione degli errori materiali (Sez. Un., 7 luglio 2010, n. 16037; Sez. 6-3, 24 febbraio 2016, n. 3566). Nel merito, l’istanza appare fondata, perchè dal testo del ricorso per cassazione che la Corte ha deciso con la sentenza n. 11828 del 2015, emerge per tabulas che era stata richiesta la condanna del Ministero al pagamento di spese e onorari oltre accessori del grado di merito e di quello di legittimità, da distrarre in favore degli Avvocati Salvatore Coronas e Umberto Coronas, i quali avevano dichiarato di avere anticipato le spese e di non avere riscosso gli onorari.”; che la suddetta relazione e il decreto di fissazione dell’adunanza della Corte in camera di consiglio sono stati ritualmente notificati. Considerato che il Collegio condivide la proposta di definizione contenuta nella relazione ex art. 380-bis c.p.c., alla quale non sono stati mossi rilievi critici; che, pertanto, il dispositivo della sentenza di questa Corte 8 giugno 2015, n. 11828, deve essere corretto nei termini di cui alla relazione; che non vi è luogo a pronuncia sulle spese, trattandosi di procedimento di correzione di errore materiale.

PQM

La Corte, a correzione dell’errore materiale occorso nella sentenza della Corte di cassazione, 6-2 Sezione civile, 8 giugno 2015, n. 11828, ordina che, nel dispositivo della sentenza, sia aggiunto, in fine, dopo le parole “per il giudizio di legittimità”, il seguente periodo: “Dispone che le spese processuali siano distratte in favore degli Avvocati antistatari Salvatore Coronas e Umberto Coronas”.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Sesta civile – 2, il 14 giugno 2016.

Depositato in Cancelleria il 3 agosto 2016

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