Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 16089 del 02/08/2016


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Cassazione civile sez. lav., 02/08/2016, (ud. 10/05/2016, dep. 02/08/2016), n.16089

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE LAVORO

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. AMOROSO Giovanni – Presidente –

Dott. PATTI Adriano Piergiovanni – Consigliere –

Dott. GHINOY Paola – rel. Consigliere –

Dott. LEO Giuseppina – Consigliere –

Dott. AMENDOLA Fabrizio – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA

sul ricorso 9719-2012 proposto da:

ANAS S.P.A., C.F. (OMISSIS), in persona del legale rappresentante pro

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA L.G. FARAVELLI 22,

presso lo studio dell’avvocato ENZO MORRICO, che la rappresenta e

difende, giusta delega in atti;

– ricorrente –

contro

I.C., C.F. (OMISSIS);

– intimato-

Nonchè da:

I.C. C.F. (OMISSIS), elettivamente domiciliato in ROMA,

LARGO DON GIUSEPPE MOROSINI 2, presso lo studio dell’avvocato

FRANCESCO ANASTASIO, rappresentato e difeso dall’avvocato MARIA

GRAZIA TANA, giusta delega in atti;

– controricorrente e ricorrente incidentale –

contro

ANAS S.P.A. C.E. (OMISSIS), in persona del legale rappresentante pro

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA L.G. FARAVELLI 22,

presso lo studio dell’avvocato ENZO MORRICO, che la rappresenta e

difende, giusta delega in atti;

– controricorrente al ricorso incidentale –

avverso la sentenza n. 280/2011 della CORTE D’APPELLO di L’AQUILA,

depositata il 18/04/2011 R.G.N. 856/2010;

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del

10/05/2016 dal Consigliere Dott. PAOLA GHINOY;

udito l’Avvocato GIANNI’ GAETANO per delega Avvocato MORRICO ENZO;

udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.

CELENTANO Carmelo, che ha concluso per l’estinzione del ricorso.

Fatto

RAGIONI DELLA DECISIONE

1. Con la sentenza n. 280 del 2011, la Corte d’appello di L’Aquila confermava la sentenza del Tribunale di Pescara che aveva dichiarato la nullità del termine apposto al contratto intercorso dal 16/3/1998 tra Anas s.p.a. e I.C. e l’esistenza di un rapporto subordinato a tempo indeterminato con decorrenza giuridica da pari data, nonchè il diritto del ricorrente alla riammissione in servizio ed alla regolarizzazione della posizione contributiva, con la condanna della società al pagamento delle retribuzioni maturate dalla costituzione in mora del 4/8/2006, con rivalutazione monetaria ed interessi legali.

2. Per la cassazione della sentenza Anas s.p.a. ha proposto ricorso, affidato a ad un unico motivo, cui ha resistito Carlo lacovone, che ha proposto altresì ricorso incidentale affidato ad un unico motivo, cui ha resistito Anas s.p.a. con controricorso.

3. Il ricorso principale e quello incidentale sono stati riuniti ex art. 335 c.p.c., in quanto proposto avverso la medesima sentenza.

4. E’ stato depositato il verbale di conciliazione stipulato fra le parti in sede sindacale in data 3.5.2016.

5. Dal suddetto verbale di conciliazione, debitamente sottoscritto dal lavoratore interessato e dal procuratore speciale di Anas s.p.a., risulta che le parti hanno raggiunto un accordo transattivo concernente la controversia in oggetto, regolamentando le reciproche posizioni, ivi comprese quelle aventi ad oggetto le spese di lite.

6. Tale verbale di conciliazione si appalesa idoneo a dimostrare l’intervenuta cessazione della materia del contendere ed il conseguente sopravvenuto difetto di interesse delle parti a proseguire il processo.

7. Il contenuto dell’accordo transattivo giustifica la compensazione integrale delle spese processuali.

PQM

La Corte dichiara cessata la materia del contendere. Compensa tra le parti le spese del giudizio.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, il 10 maggio 2016.

Depositato in Cancelleria il 2 agosto 2016

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA