Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 15801 del 29/07/2016


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Cassazione civile sez. VI, 29/07/2016, (ud. 05/11/2015, dep. 29/07/2016), n.15801

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 2

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. PETITTI Stefano – Presidente –

Dott. PARZIALE Ippolisto – Consigliere –

Dott. MANNA Felice – Consigliere –

Dott. CORRENTI Vincenzo – rel. Consigliere –

Dott. SCALISI Antonino – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA

sul ricorso 14603-2014 proposto da:

B.B.G., elettivamente domiciliato presso la CORTE

DI CASSAZIONE. PIAZZA CAVOUR, ROMA, rappresentato e difeso

dall’Avvocato OLINDO DI FRANCESCO, giusta procura a margine del

ricorso;

– ricorrente –

contro

MINISTERO DELL’INTERNO, (OMISSIS), in persona del Ministro pro

tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12,

presso AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che Io rappresenta e

difende, ope legis;

– controricorrente –

avverso la sentenza a 965/2013 del TRIBUNALE di AGRIGENTO del

13/09/2013, depositata il 06/11/2013;

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del

05/11/2015 dal Consigliere Dott. VINCENZO CORRENTI.

Fatto

FATTO E DIRITTO

B.B.G. propone ricorso per cassazione contro il Ministero dell’Interno, che resiste con controricorso, avverso la sentenza del Tribunale di Agrigento che ha dichiarato inammissibile l’appello a sentenza del GP per intempestività rilevando che la stessa era stata depositata il 24.3.2010 e l’appello rinotificato il 6/9.12.2010 dopo che alla prima udienza del 30.11.2010 il G.P. aveva rinviato al 19.4.2011 onerando l’appellante della rinotifica per non essere stato osservato il termine libero a comparire e richiamando giurisprudenza per cui il procedimento va introdotto con citazione alla controparte.

Il ricorrente lamenta 1) violazione degli artt. 164, 327, 342, 350 e 359 c.p.c. perchè la prima notifica era tempestivamente avvenuta il 21.7.2010 per il 24.11.2010; 2) violazione dell’art. 112 c.p.c. perchè, ritenendo erroneamente tardivo l’appello, la sentenza non si è pronunziata nel merito.

La prima censura è fondata con assorbimento della seconda.

La tempestività della prima notifica, per cui si è disposta la rinnovazione, rendeva ammissibile l’appello.

Dalla lettura degli atti emerge che l’appello è stato notificato il 21.7.2010 nel termine di sei mesi dal deposito della sentenza.

Esso era tempestivo atteso che la nullità ex art. 164 c.p.c. per l’assegnazione di un termine a comparire inferiore a quello previsto risulta sanato per effetto della rinnovazione (art. 164 c.p.c., comma 2).

Donde l’accoglimento del ricorso con cassazione e rinvio.

PQM

La Corte accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia al Tribunale di Agrigento, in persona di altro Magistrato.

Così deciso in Roma, il 5 novembre 2015.

Depositato in Cancelleria il 29 luglio 2016

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