Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 15799 del 07/06/2021

Cassazione civile sez. lav., 07/06/2021, (ud. 11/02/2021, dep. 07/06/2021), n.15799

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE LAVORO

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. TRIA Lucia – Presidente –

Dott. TORRICE Amelia – Consigliere –

Dott. DI PAOLANTONIO Annalisa – Consigliere –

Dott. MAROTTA Caterina – Consigliere –

Dott. SPENA Francesca – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 22840/2017 proposto da:

A.V., + ALTRI OMESSI, tutti elettivamente domiciliati in

ROMA, VIA EMILIO DE’ CAVALIERI 11, presso lo studio dell’avvocato

ANTONIO D’ALOIA, che li rappresenta e difende unitamente

all’avvocato ELIO RIPOLI;

tutti elettivamente domiciliati in ROMA, VIA EMILIO DE’ CAVALIERI 11,

presso lo studio dell’avvocato ANTONIO D’ALOIA, che li rappresenta e

difende unitamente all’avvocato ELIO RIPOLI;

– ricorrenti –

contro

SEGRETARIATO GENERALE DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA;

– intimato –

avverso la decisione n. 5/2017 del COLLEGIO DI APPELLO istituito con

D.P. 30 dicembre 2008, n. 34/N, presso il SEGRETARIATO GENERALE

DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA di ROMA, depositata il 26/07/2017

Registro ricorso n. 5/2016/A;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del

11/02/2021 dal Consigliere Dott. FRANCESCA SPENA.

 

Fatto

RILEVATO

Che:

Con decisione del 26 luglio 2017 n. 5 il Collegio d’Appello istituito con D.P. 30 dicembre 2008, n. 34/N, confermava la sentenza del primo grado, che aveva respinto la domanda degli odierni ricorrenti, tutti dipendenti del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, per l’annullamento e/o disapplicazione dei D.P. 9 gennaio 2015, n. 16/N e D.P. 28 novembre 2014, n. 14/N, nella parte in cui recavano modifiche alla disciplina degli “assegni di professionalità” nonchè del medesimo D.P. n. 14/N del 2014 e del D.P. n. 12/N, nella parte in cui, rispettivamente, recavano modifiche alla disciplina del “collocamento a riposo anticipato” e sospendevano la accettazione delle domande di collocamento a riposo relative alla data dell’1 dicembre 2014.

Hanno proposto ricorso per la cassazione della sentenza i dipendenti in epigrafe indicati, articolato in tre motivi; il SEGRETARIATO GENERALE DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA è rimasto intimato.

Diritto

CONSIDERATO

Che:

1. In via preliminare deve essere dichiarata la estinzione del giudizio, giusta atto di rinuncia depositato dalle parti ricorrenti ai sensi dell’art. 390 c.p.c..

2. Non vi è luogo a provvedere sulle spese per la mancata costituzione della parte intimata.

3. La declaratoria di estinzione esclude l’applicabilità del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater, che consegue alle sole declaratorie di infondatezza nel merito ovvero di inammissibilità o improcedibilità dell’impugnazione (Cass. n. 19560 del 30/09/2015).

P.Q.M.

La Corte dichiara estinto il giudizio. Nulla per le spese.

Così deciso in Roma, nella adunanza camerale, il 11 febbraio 2021.

Depositato in Cancelleria il 7 giugno 2021

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA