Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 15695 del 28/07/2016


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Cassazione civile sez. I, 28/07/2016, (ud. 23/06/2016, dep. 28/07/2016), n.15695

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE PRIMA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. DOGLIOTTI Massimo – Presidente –

Dott. DIDONE Antonio – rel. Consigliere –

Dott. SCALDAFERRI Andrea – Consigliere –

Dott. VALITUTTI Antonio – Consigliere –

Dott. ACIERNO Maria – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 5167-2012 proposto da:

G.U. (c.f. (OMISSIS)), R.G., domiciliati in ROMA,

PIAZZA CAVOUR, presso la CANCELLERIA CIVILE DELLA CORTE DI

CASSAZIONE, rappresentati e difesi dall’avvocato LUIGI DE LISIO,

giusta procura a margine del ricorso;

– ricorrenti –

contro

UNICREDIT CREDIT MANAGEMENT BANK S.P.A., in persona del legale

rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA,

CIRC.NE CLODIA 19, presso l’avvocato CLAUDIO IOVANE, rappresentata e

difesa dall’avvocato MAURIZIO NAPOLI, giusta procura in calce al

controricorso;

– controricorrente –

contro

CAPITALIA S.P.A. – GRUPPO BANCARIO CAPITALIA;

– intimata –

avverso la sentenza n. 214/2011 della CORTE D’APPELLO di SALERNO,

depositata il 05/03/2011;

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del

23/06/2016 dal Consigliere Dott. DIDONE Antonio;

udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.

CERONI Francesca che ha concluso per l’estinzione per rinuncia.

Fatto

RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE

1.- G.U. e R.G. hanno proposto opposizione a decreto ingiuntivo emesso in favore della s.p.a. Unicredit Management Bank per scoperto di conto corrente e il tribunale l’ha accolta parzialmente revocando il decreto ingiuntivo e condannando gli opponenti al pagamento di una minor somma.

Con la sentenza impugnata la corte di appello ha ridotto ulteriormente la somma dovuta dagli opponenti i quali hanno proposto ricorso per cassazione affidato a un solo motivo. Ha resistito con controricorso la banca intimata.

2. – Prima dell’udienza di discussione è stata depositata rituale rinuncia agli atti del giudizio, sottoscritta anche dal difensore, accettata dalla banca resistente.

Il processo, dunque, deve essere dichiarato estinto per rinuncia.

PQM

La Corte dichiara il processo estinto per rinuncia.

Così deciso in Roma, il 23 giugno 2016.

Depositato in Cancelleria il 28 luglio 2016

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