Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 15506 del 26/07/2016


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Cassazione civile sez. VI, 26/07/2016, (ud. 08/04/2016, dep. 26/07/2016), n.15506

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 1

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. DOGLIOTTI Massimo – Presidente –

Dott. RAGONESI Vittorio – Consigliere –

Dott. SCALDAFERRI Andrea – rel. Consigliere –

Dott. BISOGNI Giacinto – Consigliere –

Dott. ACIERNO Maria – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 27187-2013 proposto da:

B.G., (OMISSIS), elettivamente domiciliato in ROMA, VIALE

PARIOLI 43, presso lo studio dell’avvocato FRANCESCO D’AYALA VALVA,

che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato VICTOR UCKMAR

giusta procura a margine del ricorso;

– ricorrente –

contro

FALLIMENTO DELLA M.B. FAMILY HOLDING SPA IN LIQUIDAZIONE,

in persona del Curatore, elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZA

SANTANDREA DELLA VALLE, 6, presso lo studio dell’avvocato ALBERTO

TOMO (STUDIO FUBINI-JORIO-CAVALLI & ASSOCIATI), che lo

rappresenta e difende giusta procura a margine del controricorso;

– controricorrente –

e contro

B.W., elettivamente domiciliato in ROMA, VIALE PAIUOLI, 43,

presso lo studio dell’avvocato FRANCESCO D’AYALA VALVA, che lo

rappresenta e difende unitamente all’avvocato VICTOR UCKMAR, giusta

procura a margine del ricorso successivo;

– ricorrente successivo –

e contro

PROCURA GENERALE PRESSO LA CORTE D’APPELLO DI MILANO; M.B.

FASHION GROUP SPA;

– intimate –

avverso la sentenza n. 12550/2013 della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

di ROMA del 12/04/2013, depositata il 22/05/2013;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio

dell’08/04/2016 dal Consigliere Relatore Dott. SCALDAFERRI ANDREA.

Fatto

FATTO E DIRITTO

Il Collegio, rilevato che B.W., socio della M.B. Family Holding s.p.a. in liquidazione dichiarata fallita dal Tribunale di Milano con sentenza in data (OMISSIS), ha proposto ricorso per revocazione, a norma dell’art. 391 bis art. c.p.c. e art. 395 c.p.c., n. 4, della sentenza n.12550/13 di questa Corte, depositata il 22 maggio 2013, con la quale è stato, a norma dell’art. 382 c.p.c., dichiarato inammissibile il reclamo da lui proposto avverso la sentenza dichiarativa del fallimento della società anzidetta;

che la Curatela del Fallimento resiste con controricorso, mentre gli altri intimati non hanno svolto difese;

che, a seguito di deposito di relazione ex artt. 391 bis e 380 bis c.p.c. (con la quale veniva proposta la declaratoria di inammissibilità del ricorso non essendo l’errore dedotto qualificabile come errore di fatto), è stata fissata l’odierna adunanza camerale; rilevato che del Collegio fa parte il cons. Ragonesi il quale, avendo partecipato alla deliberazione della precedente sentenza oggetto della domanda di revocazione, è incompatibile;

ritenuto pertanto che la trattazione della causa deve essere rimessa alla prima sezione civile.

PQM

rimette gli atti alla prima sezione civile di questa Corte.

Così deciso in Roma, il 8 aprile 2016.

Depositato in Cancelleria il 26 luglio 2016

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA