Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 15435 del 21/06/2017


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Cassazione civile, sez. VI, 21/06/2017, (ud. 26/04/2017, dep.21/06/2017),  n. 15435

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. IACOBELLIS Marcello – Presidente –

Dott. MOCCI Mauro – Consigliere –

Dott. IOFRIDA Giulia – rel. Consigliere –

Dott. CRUCITTI Roberta – Consigliere –

Dott. CONTI Roberto Giovanni – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 15323/2016 proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE, (OMISSIS), in persona del Direttore pro

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12,

presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e

difende ope legis;

– ricorrente –

contro

B.B., elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZA CAVOUR

presso la CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall’avvocato FABIO

PACE;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 515/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARIA

REGIONALE del PIEMONTE, depositata 13/05/2015;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di non partecipata

del 26/04,2017 dal Consigliere Dott. GIULIA IOFRIDA.

Fatto

PREMESSO IN FATTO

che:

– L’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazioni affidato a due motivi, nei confronti di B.B. (che resiste con controricorso), avverso la sentenza dei a Commissione Tributaria Regionale dei Piemonte n. 515/34/2015, depositata in data 13/05/2015, con la quale – in controversia l’impugnazione del silenzio rifiuto opposto dall’Ufficio erariale ad un’istanza del contribuente, già dirigente dell’ENEL” rimborso dell’IRPEF trattenuta e versata all’Erario, tramite ritenute operate dall’Enel in qualità di sostituto d’imposta sulla somma erogata, a titolo di capitalizzazione della pensione complementare di reversibilità, prevista dall’accordo collettivo del 16/04/1986 ENEL/Fndai, con l’aliquota superiore al 12,50% – è stata, in sede di rinvio (a seguito di cassazione, con pronuncia di questa Corte n. 10783/2013, di pregressa decisione d’appello), riformata la decisione di primo grado, che aveva respinto il ricorso del contribuente;

– In particolare, i giudici del rinvio hanno sostenuto che sulle somme rivenienti dalla liquidazione del rendimento, quale risultante da “certificazioni allegate agli atti” (“che era onere dell’Ufficio contestare”), deve essere applicata la ritenuta del 12,50%, prevista della L. n. 482 del 1995, art. 6; con conseguente spettanza del rimborso nei limiti della somma di Euro 102.126,57;

– A seguito di deposito di proposta ex art. 380 bis c.p.c., stata fissata l’adunanza della Corte in Camera di consiglio, con rituale comunicazione alle parti; il controricorrente ha depositato memoria.

Diritto

RILEVATO IN DIRITTO

che:

– risultano trattenuti in decisione, presso la Sezione Quinta Civile, all’udienza del 23/02/2017, i ricorsi nn. 11644/2014 e 9335/2015, inerenti questioni giuridiche connesse al presente ricorso, ed è opportuno attendere la pubblicazione delle due sentenze della sezione semplice.

PQM

 

La Corte rinvia la causa a nuovo ruolo dinanzi a questa Sesta Sezione Civile – T.

Così deciso in Roma, previa riconvocazione in medesima composizione, il 11 maggio 2017.

Depositato in Cancelleria il 21 giugno 2017

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