Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 15068 del 15/07/2020

Cassazione civile sez. VI, 15/07/2020, (ud. 05/03/2020, dep. 15/07/2020), n.15068

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. MOCCI Mauro – Presidente –

Dott. CAPRIOLI Maura – Consigliere –

Dott. LA TORRE Maria Enza – rel. Consigliere –

Dott. DELLI PRISCOLI Lorenzo – Consigliere –

Dott. RAGONESI Vittorio – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 10840-2019 proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE, (C.F. (OMISSIS)), in persona del Direttore pro

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12,

presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e

difende ope legis;

– ricorrente –

contro

D.T.A.;

– intimata –

avverso la sentenza n. 6542/13/2018 della COMMISSIONE TRIBUTARIA del

LAZIO, depositata il 28/09/2018;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 05/03/2020 dal Consigliere Relatore Dott. LA TORRE

MARIA ENZA.

Fatto

RITENUTO

che:

L’Agenzia delle entrate ricorre per la cassazione della sentenza della CTR del Lazio, che in controversia su impugnazione da parte di d.T.A., di avviso di accertamento per rendita catastale di unità immobiliare sita in Roma, microzona – (OMISSIS) – L. n. 311 del 2004, ex art. 1, comma 335, ha dichiarato inammissibile l’appello dell’Ufficio, in quanto presentato tardivamente il 14 aprile 2017 (tramite agenzia di recapito privata), in relazione a sentenza della CTP di Roma dep. il 27 settembre 2016 (come affermato dalla CTR).

La contribuente costituita in appello, è rimasta intimata nel presente giudizio.

Diritto

CONSIDERATO

che:

1.Con l’unico motivo di ricorso si deduce violazione e falsa applicazione dell’art. 327 c.p.c., comma 1, ex art. 360 c.p.c., n. 4.

Rilevata la necessità di acquisire il fascicolo dei gradi di merito, al fine di verificare la tempestività della proposizione dell’appello.

P.Q.M.

Rinvia a nuovo ruolo; manda alla cancelleria per gli adempimenti necessari.

Così deciso in Roma, il 5 marzo 2020.

Depositato in cancelleria il 15 luglio 2020

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