Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1489 del 20/01/2017


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Cassazione civile, sez. trib., 20/01/2017, (ud. 30/11/2016, dep.20/01/2017),  n. 1489

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. CAPPABIANCA Aurelio – Presidente –

Dott. GRECO Antonio – Consigliere –

Dott. LOCATELLI Giuseppe – Consigliere –

Dott. ESPOSITO Antonio Francesco – Consigliere –

Dott. IANNELLO Emilio – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso iscritto al n. 24335/2010 R.G. proposto da:

CRISMA S.N.C. DI M.M. E C.L., in persona dei

legali rappresentanti;

e da:

M.M., C.L., C.M., tutti

rappresentati e difesi dagli Avv.ti Maurizio Leone del Foro di

Milano e G.A. del Foro di Roma ed elettivamente

domiciliati presso lo studio di quest’ultima, in Roma, via A.

Gramsci, 14, giusta procura in calce al ricorso;

– ricorrenti –

contro

AGENZIA DELLE ENTRATE, in persona del Direttore pro tempore,

elettivamente domiciliato in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso

l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende;

– controricorrente –

Avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della

Lombardia, n. 39/20/2012, depositata il 13/03/2012.

Udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 30

novembre 2016 dal Relatore Cons. IANNELLO Emilio;

udito per i ricorrenti l’Avv. Maurizio Leone;

udito l’Avvocato dello Stato Fabrizio Urbani Neri per la

controricorrente;

udito il RM., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.

BASILE Tommaso, il quale ha concluso per il rigetto.

Fatto

FATTO E DIRITTO

rilevato che al giudizio a quo ha preso parte anche F.C.E.M., peraltro litisconsorte necessario anche sul piano sostanziale quale (quarto) socio della Crisma s.n.c. (Cass. Civ., Sez. U, n. 14815 del 04/06/2008, Rv. 603330);

che non risultando lo stesso evocato nel presente giudizio di cassazione, occorre disporre l’integrazione del contraddittorio nei suoi confronti ai sensi dell’art. 331 c.p.c..

PQM

ordina l’integrazione del contraddittorio nei confronti di F.C.E.M., fissando a tal fine termine di giorni sessanta dalla comunicazione della presente ordinanza e rinviando la causa a nuovo ruolo.

Così deciso in Roma, il 30 novembre 2016.

Depositato in Cancelleria il 20 gennaio 2017

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