Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1481 del 24/01/2014


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Civile Sent. Sez. L Num. 1481 Anno 2014
Presidente: LAMORGESE ANTONIO
Relatore: MANCINO ROSSANA

SENTENZA

sul ricorso 3352-2009 proposto da:
RAI

RADIOTELEVISIONE

ITALIANA

S.P.A.,

quale

successore a titolo universale della Rai Radiotelevisione italiana – Societa’ per Azioni, a
seguito della fusione in Rai Holding Societa’ per
Azioni, in persona del legale rappresentante pro
2013
3384

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, CORSO
VITTORIO EMANUELE II 326, presso lo studio degli
avvocati SCOGNAMIGLIO RENATO e SCOGNAMIGLIO CLAUDIO,
che la rappresentano e difendono giusta delega in
atti;

Data pubblicazione: 24/01/2014

- ricorrente contro

SPROVIERI

FRANCESCA

C.F.

SPRENC74T53H501Z,

elettivamente domiciliata in ROMA, VIA OSLAVIA N. 7,
presso lo studio degli avvocati SOLFANELLI ANDREA e

delega in atti;
controri corrente –

avverso la sentenza n. 7398/2007 della CORTE D’APPELLO
di ROMA, depositata il 28/01/2008 r.g.n. 2528/2005;
udita la relazione della causa svolta nella pubblica
udienza del 26/11/2013 dal Consigliere Dott. ROSSANA
MANCINO;
udito

l’Avvocato

PORCELLI

VINCENZO

per

delega

SCOGNAMIGLIO RENATO;
udito l’Avvocato SOLFANELLI ANDREA;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore
Generale Dott. ALBERTO CELESTE, che ha concluso per
l’estinzione del giudizio.

D’ONOFRIO SARA che la rappresentano e difendono giusta

r.g.n. 3352/2009 RAI Radiotelevisione italiana s.p.a. c/Sprovieri Francesca
Ud 26 novembre 2013

Svolgimento del processo e motivi della decisione

2.

La sentenza di accoglimento della domanda veniva gravata dalla società e, in via
incidentale, dalla lavoratrice, e la Corte d’Appello di Roma, con sentenza del 28
gennaio 2008, respingeva gli appelli.

3. Per la cassazione di tale sentenza la società ha proposto ricorso con dodici
motivi. L’intimata ha resistito con controricorso.
4. Le parti hanno depositato, ex art. 372 c.p.c., copia del negozio transattivo e
della conciliazione in sede sindacale intervenuti, dandosi atto della definitiva
conciliazione a tutti gli effetti di legge.
5. Osserva il Collegio che il suddetto negozio transattivo si palesa idoneo a
dimostrare la cessazione della materia del contendere nel giudizio di cassazione
ed il conseguente sopravvenuto difetto di interesse delle parti a proseguire il
processo; alla cessazione della materia del contendere consegue, pertanto, la
declaratoria di inammissibilità del ricorso in quanto l’interesse ad agire, e quindi
anche ad impugnare, deve sussistere non solo nel momento in cui è proposta
l’azione o l’impugnazione, ma anche nel momento della decisione, in relazione
alla quale, ed in considerazione della domanda originariamente formulata, va
valutato l’interesse ad agire (v., ex multis, S.U. n. 25278/2006; Cass.
n.16341/2009).
6. Del resto, come questa Corte ha ripetutamente affermato, “quando nel corso
del giudizio di legittimità intervenga una transazione o altro fatto che determini
la cessazione della materia del contendere, in tale fattispecie è ravvisabile una
causa di inammissibilità del ricorso sia pure sopravvenuta – in ogni caso idonea
a consentire, ai sensi dell’art. 372 c.p.c., la produzione del documento che ne
comprovi la sussistenza – per essere venuto meno l’interesse della parte
ricorrente ad una pronuncia sul merito dell’impugnazione” (v., ex multis, Cass. n.
20860/2005; S.U. n. 368/2000).
z Le spese di lite vanno integralmente compensate tra le parti alla stregua di
quanto dalle stesse stabilito nel verbale di conciliazione.
1
Rossana Mancino est.

r.g.n. 3352/2009 RAI Radiotelevisione italiana s.p.a. c/Sprovieri Francesca

1. Sprovieri Francesca proponeva, nei confronti della RAI Radiotelevisione
italiana s.p.a., domanda diretta all’accertamento della nullità del termine apposto
a più contratti di lavoro conclusi tra il 1998 e il 2002.

P.Q.M.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso; spese compensate.

Così deciso in Roma, il 26 novembre 2013

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA