Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 14704 del 19/07/2016


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Cassazione civile sez. III, 19/07/2016, (ud. 23/03/2016, dep. 19/07/2016), n.14704

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TERZA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. CHIARINI Maria Margherita – Presidente –

Dott. SPIRITO Angelo – rel. Consigliere –

Dott. GRAZIOSI Chiara – Consigliere –

Dott. CARLUCCIO Giuseppa – Consigliere –

Dott. ROSSETTI Marco – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA

sul ricorso 8988/2013 proposto da:

PROVINCIA REGIONALE CATANIA, (OMISSIS), in persona del legale

rappresentante pro tempore Commissario Straordinario, elettivamente

domiciliata in ROMA, VIA ATTILIO REGOLO 19, presso lo studio

dell’avvocato GIUSEPPE LIPERA, rappresentata e difesa dall’avvocato

ALFIO FERLITO giusta procura a margine del ricorso;

– ricorrente –

contro

OPERE EDILI SUD SRL, in persona dell’amministratore unico legale

rappresentante pro tempore ing. C.A., elettivamente

domiciliata in ROMA, PIAZZA BALDUINA 44, presso lo studio LEGALE

BENEDETTI LO RUSSO BENEDETTI, rappresentata e difesa dall’avvocato

DARIO DI BELLA giusta procura a margine del controricorso;

– controricorrente –

e contro

GDE GRUPPO DIFFUSIONE EDITORIALE SRL, COMUNE VALVERDE;

– intimati –

nonchè da:

COMUNE VALVERDE, in persona del Sindaco in carica pro tempore, Dott.

S.A., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA COSSERIA 2,

presso lo studio dell’avvocato PLACIDI ALFREDO, rappresentato e

difeso dall’avvocato DOMENICO CONDORELLI giusta procura a margine

del controricorso e ricorso incidentale;

– ricorrente incidentale –

contro

OPERE EDILI SUD SRL, in persona dell’amministratore unico legale

rappresentante pro tempore ing. C.A., elettivamente

domiciliata in ROMA, PIAZZA BALDUINA 44, presso lo studio LEGALE

BENEDETTI LO RUSSO BENEDETTI, rappresentata e difesa dall’avvocato

DARIO DI BELLA giusta procura a margine del controricorso;

– controricorrente all’incidentale –

e contro

PROVINCIA REGIONALE CATANIA (OMISSIS), GDE GRUPPO DIFFUSIONE

EDITORIALE SRL;

– intimati –

avverso la sentenza n. 1606/2012 della CORTE D’APPELLO di CATANIA,

depositata il 24/10/2012;

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del

23/03/2016 dal Consigliere Dott. ANGELO SPIRITO;

udito l’Avvocato ALFIO FERLITO;

udito l’Avvocato DARIO DI BELLA;

udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.

SERVELLO Gianfranco, che ha concluso per l’improcedibilità del

ricorso principale e per l’inammissibilità, in subordine rigetto

del ricorso incidentale.

Fatto

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

La Opere edili sud a r.l., proprietaria di un immobile commerciale concesso in locazione alla GDE di C.L., citò in giudizio la conduttrice per sentir dichiarare risolto il contratto di locazione per inadempimento di quest’ultima nel pagamento dei canoni e per anticipata restituzione dell’immobile senza giusta causa. Costituitasi, la GDE chiese dichiararsi risolto il contratto per inadempimento della locatrice per vizi dell’immobile, consistenti nella mancanza di un idoneo sistema di smaltimento delle acque meteoriche, nonchè la condanna della locatrice al risarcimento dei danni. Chiese, altresì la condanna del Comune di Valverde e della Provincia di Catania al risarcimento del danno in via solidale con la locatrice.

Il Tribunale di Catania, per quanto ancora interessa, dichiarò cessato il rapporto locativo alla data dell’intervenuto recesso esercitato dalla conduttrice ed accolse la domanda risarcitoria avanzata dalla GDE nei confronti del Comune e della Provincia.

Proposero appello sia la Provincia, sia Opere Edili Sud. La GDE ed il Comune di Valverde proposero appello incidentale. La Corte di Catania ha parzialmente riformato la prima sentenza ed, in particolare, ha dichiarato inammissibile, siccome intempestivo, l’appello incidentale del Comune di Valverde.

Propone ricorso per cassazione la Provincia di Catania attraverso un solo motivo. Rispondono con controricorso la Opere Edili Sud, nonchè il Comune di Valverde, il quale propone ricorso incidentale svolto in un solo motivo. Anche verso questo ricorso incidentale la Opere Edili Sud ha depositato controricorso, nonchè memoria per l’udienza.

Diritto

MOTIVI DELLA DECISIONE

Il ricorso principale della Provincia Regionale di Catania deve essere dichiarato improcedibile, ai sensi dell’art. 369 c.p.c., comma 2, n. 2, siccome la Provincia ricorrente non ha provveduto a depositare, insieme col ricorso, la copia autentica della sentenza impugnata (circostanza verificata sugli atti di causa dal difensore della stessa nel corso dell’udienza, dietro apposito invito).

ricorso incidentale del Comune di Valverde (violazione di legge – nullità del procedimento) censura il punto in cui la sentenza ha dichiarato inammissibile il proprio appello incidentale. Esso è inammissibile per tardività. La sentenza impugnata è stata, infatti, notificata al Comune di Valleverde in persona del sindaco pro tempore nel domicilio eletto presso il procuratore costituito, in data 15.1.2013 spedita in forma esecutiva. Va sul punto ribadito il principio secondo cui la notificazione della sentenza munita della formula esecutiva alla parte presso il procuratore costituito, è equivalente alla notificazione al procuratore stesso, prescritta dagli artt. 285 e 170 c.p.c., ed è pertanto idonea a far decorrere il termine di sessanta giorni per proporre ricorso per cassazione previsto dall’art. 325, secondo calma, cod. proc. civ. (tra le varie, cfr. Cass. nn. 11216/08, 13546/09, 20193/09, 18493/14).

Nella specie, il ricorso incidentale per cassazione del Comune risulta presentato per la notificazione in data 16.4.2013, ossia ben oltre il termine breve di gg. 60 stabilito per la proposizione del ricorso stesso.

In conclusione, va dichiarato improcedibile il ricorso principale ed inammissibile quello incidentale.

Le spese del giudizio di cassazione, come liquidate nel dispositivo, seguono la soccombenza e vanno poste in solido a carico della ricorrente principale e di quello incidentale.

PQM

La Corte, dichiara improcedibile il ricorso principale ed inammissibile quello incidentale. Condanna in solido la Provincia Regionale di Catania ed il Comune di Valleverde al pagamento delle spese del giudizio di cassazione in favore della Opere Edili Sud srl, che liquida in complessivi Euro 10.200,00, di cui Euro 200,00 per spese, oltre spese generali ed accessori di legge.

Ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater, dà atto della sussistenza dè presupposti per il versamento, da parte della ricorrente principale e del ricorrente incidentale, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso, a norma dello stesso art. 13, comma 1 bis.

Così deciso in Roma, il 23 marzo 2016.

Depositato in Cancelleria il 19 luglio 2016

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