Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 14490 del 09/06/2017


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Cassazione civile, sez. VI, 09/06/2017, (ud. 13/03/2017, dep.09/06/2017),  n. 14490

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 1

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. DOGLIOTTI Massimo – Presidente –

Dott. BISOGNI Giacinto – Consigliere –

Dott. ACIERNO Maria – rel. Consigliere –

Dott. LAMORGESE Antonio Pietro – Consigliere –

Dott. FALABELLA Massimo – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 18399-2016 proposto da:

TELECOM ITALIA S.P.A., – P.I. (OMISSIS), in persona del Dirigente

procuratore speciale, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA

COSSERIA 2, presso lo studio dell’avvocato ALFREDO PLACIDI,

rappresentata e difesa dall’avvocato ALBERTO CRISI;

– ricorrente –

contro

R.A.;

– intimato –

avverso l’ordinanza n. 14169/2016 della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE,

depositata il 12/07/2016;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 13/03/2017 dal Consigliere Dott. MARIA ACIERNO.

Fatto

FATTO E DIRITTO

La Corte,

osserva quanto segue: con ricorso ex art. 391 bis c.p.c. l’Avv. Alberto Crisi chiede la correzione di errore materiale contenuto nell’ordinanza di questa Corte, sez. 1 civile, recante il numero 14169/2016 depositata il 8.04.2016, evidenziando che nel corpo del dispositivo è stata erroneamente omessa la distrazione delle spese al difensore antistatario; effettivamente, secondo la costante impostazione della Corte (Cass. n. 16037/2010) alla predetta omissione si può provvedere con la correzione di errore materiale;

conseguentemente il ricorso va accolto, disponendo la correzione dell’errore materiale nei termini sopra indicati.

PQM

 

Accoglie il ricorso e dispone la correzione dell’errore materiale nel senso che alla pag. 4 dell’ordinanza nel corpo del dispositivo alla riga 4 dello stesso, dopo la parola “spese” si intenda inserita la seguente frase ” da liquidarsi in favore del difensore antistatario”. Nulla sulle spese.

Così deciso in Roma, il 13 marzo 2017.

Depositato in Cancelleria il 9 giugno 2017

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