Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 14456 del 15/06/2010

Cassazione civile sez. II, 15/06/2010, (ud. 13/05/2010, dep. 15/06/2010), n.14456

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SECONDA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. SETTIMJ Giovanni – Presidente –

Dott. PETITTI Stefano – Consigliere –

Dott. PARZIALE Ippolisto – Consigliere –

Dott. DE CHIARA Carlo – Consigliere –

Dott. GIUSTI Alberto – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ordinanza

sul ricorso proposto da:

Avv. D.G.;

– ricorrente –

avverso l’ordinanza del Tribunale di Caltagirone depositata il 27

maggio 2009;

Udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del

13 maggio 2010 dal Consigliere relatore Dott. GIUSTI Alberto.

 

Fatto

FATTO E DIRITTO

Ritenuto che l’Avv. D.G. ha proposto ricorso per cassazione avverso l’ordinanza depositata in data 27 maggio 2009 con cui il Tribunale di Caltagirone ha accolto solo in parte l’opposizione dal medesimo sollevata avverso il decreto di liquidazione dei compensi dovuti al predetto professionista quale difensore di persona ammessa al patrocinio a spese dello Stato;

che il ricorso è affidato ad un motivo di impugnazione.

Letta la proposta di definizione depositata in data 8 marzo 2010, ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c., dal consigliere relatore.

Considerato che, ad avviso del Collegio, non sussistono i requisiti di evidenza decisoria per la definizione del ricorso in camera di consiglio;

che, pertanto, l’esame del ricorso deve essere rinviato alla pubblica udienza.

P.Q.M.

La Corte rinvia l’esame del ricorso alla pubblica udienza.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della 2^ Sezione civile della Corte suprema di Cassazione, il 13 maggio 2010.

Depositato in Cancelleria il 15 giugno 2010

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