Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 13852 del 23/06/2011

Cassazione civile sez. trib., 23/06/2011, (ud. 08/06/2011, dep. 23/06/2011), n.13852

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. MERONE Antonio – Presidente –

Dott. PERSICO Mariaida – Consigliere –

Dott. DIDOMENICO Vincenzo – rel. Consigliere –

Dott. CIRILLO Ettore – Consigliere –

Dott. SAMBITO Maria Giovanna Concetta – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ordinanza

sul ricorso 22188-2009 proposto da:

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, in persona del Ministro pro

tempore, AGENZIA DELLE ENTRATE in persona del Direttore pro tempore

(OMISSIS), elettivamente domiciliati in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI

12, presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che li rappresenta e

difende, ope legis;

– ricorrenti –

contro

G.G.;

– intimato –

avverso la sentenza n. 130/2008 della COMMISSIONE TRIBUTARIA

REGIONALE di BARI, SEZIONE DISTACCATA di FOGGIA del 9/06/08,

depositata il 14/07/2008;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio

dell’08/06/2011 dal Consigliere Relatore Dott. VINCENZO DIDOMENICO;

è presente il P.G. in persona del Dott. RAFFAELE CENICCOLA.

Fatto

IN FATTO E IN DIRITTO

La CTR della Puglia con sentenza dep. il 14/07/2008 ha, accogliendo l’appello di G.G., riformato la sentenza della CTP di Foggia che aveva rigettato il ricorso del medesimo avverso l’avviso di liquidazione e irrogazione sanzioni per decadenza di agevolazioni in tema di imposta di registro, per avere donato entro il decennio al figlio il fondo acquistato con i benefici della piccola proprietà contadina.

Hanno proposto ricorso per cassazione, con un unico motivo, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Agenzia delle Entrate deducendo violazione e falsa applicazione della L. n. 604 del 1954, art. 7, comma 1 come modificata con L. n. 590 del 1965.

Preliminarmente deve essere rilevata la inammissibilità del ricorso proposto dal Ministero, che non era parte nel giudizio di appello dal quale doveva intendersi tacitamente estromesso perchè iniziato dopo il 01/01/2001, e, pertanto, dopo l’entrata in funzione delle Agenzie delle Entrate (Cass. SS.UU. 3116/2006, 3118/2006).

Il ricorso dell’Agenzia è palesemente infondato alla luce della recentissima sentenza delle SS.UU. di questa Corte n. 2060/2011 che ha ritenuto che la riduzione, operata dal D.Lgs. n. 228 del 2001, art. 11 da dieci a cinque anni del termine scaduto il quale il fondo acquistato con le agevolazioni della piccola proprietà contadina è liberamente cedibile, si applica retroattivamente a tutti gli atti d’acquisto anteriori al 30/06/2001, data di entrata in vigore del provvedimento.

Nel caso in esame il fondo era stato acquistato il 19/03/1990 e ceduto il 8/07/1996, e, pertanto, oltre il termine di cinque anni di applicazione retroattiva.

Il ricorso può, pertanto decidersi in camera di consiglio ai sensi dell’art. 375 c.p.c., con la dichiarazione di inammissibilità del ricorso del ministero e il rigetto del ricorso dell’Agenzia.

Non si provvede sulle spese non essendosi il contribuente difeso.

P.Q.M.

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Dichiara inammissibile il ricorso del Ministero. Rigetta il ricorso dell’Agenzia.

Così deciso in Roma, nella Camera di Consiglio della Sezione Tributaria, il 8 giugno 2011.

Depositato in Cancelleria il 23 giugno 2011

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA