Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 13843 del 31/05/2017


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Cassazione civile, sez. VI, 31/05/2017, (ud. 20/04/2017, dep.31/05/2017),  n. 13843

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. CIRILLO Ettore – Presidente –

Dott. MANZON Enrico – Consigliere –

Dott. NAPOLITANO Lucio – Consigliere –

Dott. VELLA Paola – Consigliere –

Dott. SOLAINI Luca – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 15681/2016 proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE, C.F. (OMISSIS), in persona del Direttore pro

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12,

presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e

difende ope legis;

– ricorrente –

contro

M.M., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA ORTIGARA

3, presso lo studio dell’avvocato MICHELE AURELI, rappresentata e

difesa dall’avvocato SILVIA SICCARDI;

– controricorrente –

e contro

ASTRA S.R.L.;

– intimata –

avverso la sentenza n. 2807/3/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARLA

REGIONALE di BOLOGNA, depositata il 15/12/2015;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio non

partecipata del 20/04/2017 dal Consigliere Dott. LUCA SOLAINI.

Fatto

FATTO E DIRITTO

Il Collegio, letto l’unico motivo di ricorso proposto dall’Agenzia delle Entrate, cui la società contribuente ha resistito con controricorso illustrato da memoria, con la quale ha evidenziato come in materia non vi sia un indirizzo univoco espresso dalla giurisprudenza di questa Corte;

Che, infatti, all’indirizzo richiamato e fatto proprio dalla relazione, che si trova principalmente recepito in tema d’imposta di registro, come nella succitata Cass. n. 24799/14 (si veda, però, in senso conforme, di recente, anche in tema d’imposte dirette, Cass. sez. 5, 19 agosto 2015, n. 16983), si contrappone altro filone, espresso principalmente nell’ambito della disciplina del T.U.I.R., in tema di determinazione di plusvalenza da compravendita immobiliare, quanto alla determinazione dell’oggetto, allorchè si tratti di vendita di terreno con sovrastante fabbricato successivamente demolito o comunque destinato, nelle intenzioni delle parti, alla demolizione, escludendosi viceversa che possa individuarsi l’oggetto della vendita in terreno suscettibile di (ulteriore) utilizzazione edificatoria (tra le pronunce espressive di detto indirizzo cfr. Cass. sez. 5, 21 febbraio 2014, n. 4150; Cass. sez. 5, nn. 15629, 15630, 15631, depositate il 9 luglio 2014; Cass. sez. 6-5, ord. nn. 20160, 20161, 20162, 20163 depositate il 24 settembre 2014, nonchè, quantunque implicitamente, in fattispecie relativa alle condizioni per detrazione dell’IVA, Cass. sez. 5, 15 maggio 2015, n. 9946);

Rilevata, conclusivamente, la non evidenza decisoria del giudizio, che induce a ritenere opportuna la trasmissione del fascicolo alla sezione ordinaria.

PQM

 

rinvia a nuovo ruolo, e dispone che la cancelleria trasmetta il presente fascicolo alla sezione quinta ordinaria.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, il 20 aprile 2017.

Depositato in Cancelleria il 31 maggio 2017

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