Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 13803 del 20/05/2021

Cassazione civile sez. trib., 20/05/2021, (ud. 18/11/2020, dep. 20/05/2021), n.13803

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. CHINDEMI Domenico – Presidente –

Dott. DE MASI Oronzo – Consigliere –

Dott. ZOSO Liana Maria Teresa – Consigliere –

Dott. PAOLITTO Liberato – Consigliere –

Dott. VECCHIO Massimo – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 15148-2018 proposto da:

REGIONE LOMBARDIA, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DELLE

MILIZIE 34, presso lo studio dell’avvocato CRISTIANO BOSIN, che la

rappresenta e difende unitamente all’avvocato MARCO CEDERLE;

– ricorrente –

contro

SELMABIPIEMME LEASING SPA, elettivamente domiciliata in ROMA, VIALE

G. MAZZINI 11, presso lo studio dell’avvocato GABRIELE ESCALAR, che

la rappresenta e difende;

– controricorrente –

Avverso le sentenze n. 204/2018, 216/2018 e 239/2018 della COMM.

TRIB. REG. LOMBARDIA, depositate il 22/01/2018 e il 23/01/2018;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del

18/11/2020 dal Consigliere Dott. MASSIMO VECCHIO.

 

Fatto

RITENUTO

1. – La Commissione tributaria regionale della Lombardia con sentenze n. 204/2018, n 216/2018 e n. 239/2018, tutte deliberate il 13 novembre 2017 e pubblicate la prima il 22 gennaio 2018 e le altre due il 23 gennaio 2018, favorevolmente scrutinando, in totale riforma delle sentenze della Commissione tributaria provinciale di Milano, rispettivamente, n. 8315/2015, n. 8627/2015 e 8200/2015, i gravami della contribuente, ha accolto i ricorsi introduttivi proposti dalla società Selmapiemme Leasing s.p.a., in persona del legale rappresentante, nei confronti della Regione Lombardia, in persona del Presidente in carica pro tempore, legale rappresentante dell’Ente impositore, avverso altrettanti avvisi di accertamento, recanti vari importi meglio indicati nei singoli atti impositivi, dovuti a titolo di tassa automobilistica per gli anni 2010 e 2011, in relazione a veicoli di proprietà della società concessi in leasing a terzi.

2. – L’Ente impositore, mediante atto del 16 maggio 2018, ha proposto ricorso per cassazione.

3. – La società contribuente ha resistito mediante controricorso del 2 luglio 2018.

4. – Con memoria del 4 agosto 2020 la ricorrente, esponendo che la Giunta Regionale della Regione Lombardia, con delib. n. XI/1941/19 del 22 luglio 2019, aveva annullato, in via di autotutela, gli atti impositivi impugnati con ricorsi sopra menzionati, ha chiesto dichiararsi la cessazione della materia del contendere con compensazione delle spese processuali.

Diritto

CONSIDERATO

1. – L’intervenuto annullamento degli avvisi di accertamento da parte dell’Ente impositore in via di autotutela comporta la estinzione del giudizio per effetto della cessazione della materia del contendere.

Conseguono la pertinente declaratoria e la cassazione senza rinvio della sentenza impugnata (v., in tal senso, sulla formula da ultimo: Sez. 1, ordinanza n. 26299 del 18/10/2018, Rv. 651303 01).

2. – Le spese dei gradi di merito e del presente giudizio di legittimità devono essere compensate per intero, in considerazione della circostanza che – vertendo la causa su questioni giuridiche controverse le quali hanno dato luogo a contrasti di giurisprudenza tra i giudici di merito – la giurisprudenza di legittimità (Sez. 5, sentenza n. 13131 del 21 aprile 2019, Rv. 653735 – 01) ha affermato il principio di diritto, in senso sfavorevole per l’Ente impositore, virtualmente soccombente, soltanto in epoca successiva alla proposizione del ricorso per cassazione.

PQM

La Corte dichiara la estinzione del giudizio per sopravvenuta cessazione della materia del contendere e cassa senza rinvio la sentenza impugnata.

Compensa le spese dell’intero giudizio.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio tenutasi da remoto, il 18 novembre 2020.

Depositato in Cancelleria il 20 maggio 2021

 

 

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA