Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1367 del 19/01/2018


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Civile Ord. Sez. 6 Num. 1367 Anno 2018
Presidente: D’ASCOLA PASQUALE
Relatore: SCALISI ANTONINO

ORDINANZA
sul ricorso per Conflitto di competenza, iscritto al nr. 7219/2017,
sollevato dal Tribunale di Napoli con ordinanza n. R.G. 29122/2016,
depositata il 15/3/2017 nel procedimento venente tra
SALERNUM SRL, LONGANELLA I 3- 1ANUI 3_,E;
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E
FORESTALI – DIPARTINIENTO DELL’ISPITTORATO
CI ”,NTRAI i DI I i,A TITIT’,1,A D I ThLA (LTAl ,IT.V E
REPRESSIONE FRODI DI PRODOTTI ..\GRO ALIMENTARI DIRIZIONE DILI„-\ VIGILANZA PER L\
QUALITX E TUTELA DEL CONSUNIATORI;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non
partecipata del 26/10/2017 dal Consigliere Dott. ANTONINO
SCAIASI;

Data pubblicazione: 19/01/2018

lette le conclusioni scritte del Pubblico Ministero, nella persona del
Sostituto Procuratore Generale SERGIO D11, CORE che conclude:

va dichiarata la competenza del giudice di pace di Salerno.

Ric. 2017 n. 07219 sez. M2 – ud. 26-10-2017
-2-

RG. 7219 del 2017 Salernum più uno – – Ministero Politiche Agricole

Preso atto che
Longanella Emanuele e Salernum S.r.l. proponevano dinanzi al
Giudice di Pace di Salerno ricorso in opposizione, ai sensi dell’alt.
22 della legge n. 689/1981, avverso le ordinanze n. 709/2015,
n. 710/15, 711/15, 712/15, notificate in data 1.10.15, con la

Tutela del Consumatore – Dipartimento dell’Ispettorato Centrale
della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari dei Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e
Forestali aveva ingiunto,„ il pagamento della sanzione
amministrativa pecuniaria di complessivi C 8.000,00, ai sensi
dell’art. 2, comma 2, del decreto legislativo 19 novembre 2004
n.297, il quale testualmente dispone: “Salva l’applicazione delle
norme

penali

vigenti,

chiunque

nella

designazione

e

presentazione dei prodotto usurpo, imita, o evoca una
denominazione protetta, o il segno distintivo o il marchio, anche
se l’origine vera de! prodotto è indicata o se la denominazione
protetta è una traduzione non consentita o è accompagnata o a
espressioni quali genere, tipo, metodo, alla maniera, imitazione,
o simili è sottoposto alla sanzione amministrativa pecuniaria da
euro duemila ad euro tredicimila”. Concludeva affinché il giudice
adito, previa sospensiva, annullasse l’ordinanza impugnata.
Si costituiva il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e
Forestali, eccependo in via preliminare l’incompetenza per
materia del giudice adito per essere competente il Tribunale di
Napoli, sezione industriale.
Con ordinanza del 1.06.16, il Giudice di Pace di Salerno
dichiarava la propria incompetenza “per materia in favore del
Tribunale di Napoli sezione specializzata in materia di Impresa.

1

quale il Direttore Generale delle Vigilanza per la Qualità e la

RG. 7219 del 2017 Salernunn più uno – – Ministero Politiche Agricole

Riassunto il processo, presenti le parti che reiteravano le
rispettive difese, il Tribunale con ordinanza del 15 marzo 2017,
rilevava che, in relazione all’oggetto del giudizio, non sussisteva
la competenza della sezione specializzata in materia d’impresa,
pertanto, d’ufficio chiedeva regolamento di competenza ex art.
45 cod. proc. civ.
il Pubblico Ministero ha redatto requisitoria scritta, datata 22
giugno 2017, con cui ha chiesto che venisse dichiarata la
competenza del Giudice di Pace di Salerno.
Ragioni della decisione.
In accoglimento della richiesta del P.G. va dichiarata la
competenza del Giudice di Pace di Salerno.
Come questa Corte ha già da tempo avuto modo di porre in
rilievo, in diverse occasioni, al procedimento di opposizione a
ordinanza ingiunzione concernente l’applicazione di sanzioni
amministrative si applicano, per quanto non espressamente
previsto o derogato dalla speciale normativa contenuta nella L. n.
689 del 1981, artt. 22 e 23, le generali norme previste dal codice
di procedura civile per i giudizi ordinari (v. tra le altre, Cass. nn.
11964 del 1991, 7832 del 1994 e 5663 del 1996). Si aggiunga
che è pacifico nella giurisprudenza che l’opposizione all’ordinanza
ingiunzione è strumento per portare la controversia nella sua
interezza di fronte al giudice (Cass. SS.UU. n. 1786 del 2010).
Nel caso di specie l’indicazione geografica o protetta, per la cui
applicazione sono poste le sanzioni indicate dal D.Lgs. n. 297 del
2004, introduce un procedimento che prescinde da un’eventuale
violazione di un diritto di proprietà industriale, essendo deputato
all’accertamento della sussistenza delle condizioni di legge per
l’irrogazione della sanzione e non venendo in rilievo il diritto
attinente all’utilizzazione della denominazione geografica o
2

.

RG. 7219 del 2017 Salernum più uno – – Ministero Politiche Agricole

protetta. Le considerazioni che precedono radicano la
competenza del Giudice di Pace del luogo di accertamento
dell’infrazione, presuntivamente ritenuto coincidente con quello
di commissione dell’illecito, o quello del luogo di commissione del
fatto, quando questo risulti pacificamente diverso da quello

commissione dell’infrazione, la competenza territoriale è stabilita
dal luogo di accertamento dell’illecito, nella specie Salerno.
Non è a farsi luogo a pronunzia sulle spese, trattandosi di
regolamento di competenza d’ufficio ex art. 45 cod. proc. civ.,
che è promovibile esclusivamente dal giudice, per l’immediato
rilievo della propria incompetenza, e non può essere riferita alla
volontà delle parti, le quali, nella procedura speciale a carattere
incidentale che ne consegue, restano in una identica posizione di
partecipanti coatte, sicché non possono incorrere in una
soccombenza valutabile con limitato riguardo a tale fase
processuale, con la conseguenza che nessuna statuizione va
adottata in ordine alle spese da esse sostenute nella fase
medesima (Cass. 1.4.2011 n. 7596; Cass. 19.1.2007 n. 1167).
P.Q.M.
La Corte, dichiara la competenza del Giudice di Pace di Salerno,
davanti al quale rimette le parti, previa riassunzione nei termini
di legge.
Così deciso in Roma, nella camera di Consiglio della 6 – 2^
Sezione Civile, il 26 ottobre 2017

dell’accertamento; quando sussista una pluralità di luoghi di

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