Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 13520 del 20/06/2011

Cassazione civile sez. trib., 20/06/2011, (ud. 18/05/2011, dep. 20/06/2011), n.13520

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. MERONE Antonio – Presidente –

Dott. PARMEGGIANI Carlo – rel. Consigliere –

Dott. SAMBITO Maria Giovanna Concetta – Consigliere –

Dott. CARACCIOLO Giuseppe – Consigliere –

Dott. COSENTINO Antonello – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ordinanza

sul ricorso 19730/2009 proposto da:

A.F. (OMISSIS), elettivamente domiciliato in

ROMA, VIA BERTOLONI 14, presso lo studio dell’avvocato TIZIANA

FIORELLA (Studio DE BERTI-JACCHIA), rappresentato e difeso

dall’avvocato FIORELLA GIUSEPPE, giusta procura speciale in calce al

ricorso;

– ricorrente –

contro

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE in persona del Ministro pro

tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12,

presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta e

difende, ope legis;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 93/2007 della Commissione Tributaria Regionale

di MILANO del 12.10.07, depositata il 15/10/2007;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del

18/05/2011 dal Consigliere Relatore Dott. CARLO PARMEGGIANI.

E’ presente il Procuratore Generale in persona del Dott. FEDERICO

SORRENTINO.

Fatto

RITENUTO IN FATTO

Nella causa indicata in premessa è stata depositata in cancelleria la seguente relazione ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., comunicata al P.M. e notificata agli avvocati delle parti costituite:

” A.F. propone ricorso per cassazione con tre motivi avverso la sentenza n. 93/20/07, in data 12-10-2007 depositata in data 15-10-1997, della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, non notificata, nei confronti del Ministero della Economia e delle Finanze con ricorso notificato il 27-7-2009.

Il Ministero si costituisce eccependo la inammissibilità del ricorso.

L’assunto è fondato sotto un duplice profilo; in primo luogo,il ricorso è tardivo, essendo stato notificato il 27-7-2009 (per il notificante il 22-7-2009) largamente oltre il termine annuale o lungo di cui all’art. 327 c.p.c., comma 1, dalla data di pubblicazione della sentenza (15-10-1997) anche tenendo conto della sospensione feriale dei termini, senza che ricorrano le condizioni di cui alla 2^ parte di detta disposizione di legge (il processo di primo grado fu instaurato dallo stesso contribuente); in secondo luogo, il Ministero è privo di legittimazione passiva, in quanto non ha partecipato al giudizio di appello, in cui è stata parte esclusivamente l’ufficio locale della Agenzia delle Entrate, unica parte legittimata”.

Diritto

CONSIDERATO IN DIRITTO

che il Collegio, a seguito della discussione in Camera di consiglio, condivide i motivi in fatto e in diritto esposti nella relazione;

che pertanto, riaffermati i principi sopra richiamati, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile. Le spese seguono la soccombenza e si liquidano come in dispositivo.

PQM

La Corte dichiara inammissibile il ricorso; condanna il ricorrente alle spese a favore della Agenzia, che liquida in Euro 1.500,00 oltre spese prenotate a debito.

Così deciso in Roma, il 18 maggio 2011.

Depositato in Cancelleria il 20 giugno 2011

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA