Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1317 del 19/01/2017


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Cassazione civile, sez. lav., 19/01/2017, (ud. 08/11/2016, dep.19/01/2017),  n. 1317

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE LAVORO

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. BRONZINI Giuseppe – Presidente –

Dott. MANNA Antonio – rel. Consigliere –

Dott. NEGRI DELLE TORRE Paolo – Consigliere –

Dott. BALESTRIERI Federico – Consigliere –

Dott. PATTI Adriano Piergiovanni – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA

sul ricorso 20433-2011 proposto da:

P.M. C.F. (OMISSIS), elettivamente domiciliato in ROMA, VIA

L.G. FARAVELLI 22, presso lo studio dell’avvocato ENZO MORRICO,

rappresentato e difeso dagli avvocati ROBERTO MORANTE, LIBERATO

FRANCESCO DE FALCO, giusta delega in atti;

– ricorrente –

contro

FALLIMENTO (OMISSIS) S.A.S. DI B.C. n. 44/97 DEL TRIBUNALE

DI NOLA P.I. (OMISSIS);

– intimato –

avverso la sentenza n. 386/2011 della CORTE D’APPELLO di NAPOLI,

depositata il 11/02/2011 R.G.N. 1873/2009;

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del

08/11/2016 dal Consigliere Dott. MANNA ANTONIO;

udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.

CELENTANO CARMELO che ha concluso per l’inammissibilità in

subordine rigetto del ricorso.

Fatto

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Con sentenza depositata l’11.2.11 la Corte d’appello di Napoli, in totale riforma della sentenza di accoglimento (n. 1937/08) emessa in prime cure dal Tribunale di Nola, rigettava la domanda di insinuazione tardiva al passivo del Fallimento della (OMISSIS) S.a.s. di B.C. proposta da P.M., ravvisando un giudicato endofallimentare formatosi sulla sua precedente domanda di insinuazione tempestiva, già respinta in primo e secondo grado, sia pure per motivi processuali (difetto di procura ad litem).

Per la cassazione della sentenza ricorre P.M. affidandosi ad un solo motivo.

Il Fallimento della (OMISSIS) S.a.s. di B.C. non ha svolto attività difensiva.

Il Collegio ha autorizzato, come da decreto del Primo Presidente in data 14 settembre 2016, la redazione della motivazione in forma semplificata.

Diritto

MOTIVI DELLA DECISIONE

1 – Con unico motivo di ricorso ci si duole di violazione e falsa applicazione di norme di diritto, nella parte in cui la Corte territoriale ha ritenuto ostativo alla proposizione della domanda di insinuazione tardiva al passivo L.Fall., ex art. 101, il giudicato formatosi sulla precedente domanda di insinuazione tempestivamente presentata dal ricorrente e rigettata sol per motivi processuali (difetto di procura) e non per ragioni di merito.

2 – Il ricorso è inammissibile perchè non formula le proprie censure con analitica e specifica menzione delle norme che si assumono violate e con chiara individuazione del canale di accesso fra quelli tassativamente elencati dall’art. 360 c.p.c., affastellando insieme e disordinatamente svariate doglianze. Ciò importa inammissibilità del mezzo, come da costante giurisprudenza, cui va data continuità anche in questa sede (cfr. Cass. S.U. n. 17555/13, nonchè – ex aliis – Cass. n. 635/15 e Cass. S.U. Cass. n. 828/07).

3 – In conclusione, va dichiarata l’inammissibilità del ricorso. Non è dovuta pronuncia sulle spese, non avendo parte intimata svolto attività difensiva.

PQM

La Corte dichiara inammissibile il ricorso.

Così deciso in Roma, nella Camera di Consiglio, il 8 novembre 2016.

Depositato in Cancelleria il 19 gennaio 2017

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