Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1256 del 22/01/2014


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Civile Sent. Sez. 5 Num. 1256 Anno 2014
Presidente: MERONE ANTONIO
Relatore: BRUSCHETTA ERNESTINO LUIGI

SENTENZA
sul ricorso n. 1355/09 proposto da:
Agenzia delle Entrate, in persona del Direttore
Centrale

pro tempore,

elettivamente domiciliata in

Roma, Via dei Portoghesi n. 12, presso l’Avvocatura
Generale dello Stato, che la rappresenta e difende

ope

legis;

– ricorrente contro

-,«17

Edilconsult

S.r.l.,

rappresentante

in persona

pro tempore

del

suo

legale

Cirillo Roberto, oltreché

Amadei Maria Gloria, Amadei Anna Maria Pasquetta,
Amadei

Data pubblicazione: 22/01/2014

Lucia

Maria

Anna,

tutte

elettivamente

domiciliate in Roma, Via Cola di Rienzo n. 180, presso

klÌ

l’Avv. Paolo Fiorilli, rappresentate e difese anche
disgiuntamente dagli Avv.ti Marco Miccinesi e Francesco
Pistolesi, giusta delega a margine del controricorso;

controricorrenti

avverso la sentenza n. 85/29/07 della Commissione

novembre 2007;
udita la relazione della causa svolta nella pubblica
udienza del 20 novembre 2013, dal Consigliere Dott.
Ernestino Bruschetta;
udito l’Avv. dello Stato Alessia Urbani Neri, per la
ricorrente;
udito l’Avv. Paolo Puri, per le resistenti;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore
Generale Dott.ssa Paola Mastroberardino, che ha
concluso per l’estinzione del processo.
Fatto e diritto

Con l’impugnata sentenza n. 85/29/07, depositata il 20
novembre 2007, la Commissione Tributaria Regionale
della

Toscana,

rigettato

l’appello

dell’Ufficio,

confermava la decisione n. 151/01/05 della Commissione
Tributaria di Lucca che aveva accolto i riuniti ricorsi
proposti, il primo, da Edilconsult S.r.l., Società
acquirente un terreno in Forte dei Marmi (LU), avverso
l’avviso di liquidazione d’imposta ordinaria di
registro col quale l’Amministrazione aveva revocato

2

Tributaria Regionale della Toscana, depositata il 20

’7

l’agevolazione prevista dall’art. 33, comma 3, 1. 23
dicembre 2000, n. 388, disposizione, quest’ultima, per
cui “I trasferimenti di beni immobili in aree soggette
a piani urbanistici particolareggiati, comunque
denominati regolarmente approvati ai sensi della
normativa statale o regionale, sono soggetti

ipotecarie e catastali in misura fissa, a condizione
che l’utilizzazione edificatoria dell’area avvenga
entro cinque anni dal trasferimento”; il secondo
ricorso, proposto, invece, sia dalla ridetta acquirente
Edilconsult S.r.l., sia dalle venditrici Amadei Marta
Maria Gloria, Amadeì Anna Maria Pasquetta, Amadei Lucia
Maria Anna, avverso l’avviso n. 2003T000949000 di
rettifica del valore del medesimo terreno, dai
dichiarati C 1.581.214,00 agli accertati C
2.000.000,00.
Contro la sentenza della CTR, l’Agenzia delle Entrate
proponeva ricorso per cassazione affidato a tre motivi.
I contribuenti resistevano con controricorso.
Preliminarmente all’udienza di discussione, l’Agenzia
delle Entrate depositava rituale atto di rinuncia
regolarmente notificato alle avverse parti. Consegue,
pertanto, la declaratoria di estinzione del giudizio,
con integrale compensazione delle spese processuali.
P.Q.M.

La Corte dichiara l’estinzione del processo, con
integrale compensazione delle spese di lite.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del

3

all’imposta di registro dell’i per cento e alle imposte

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA