Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 12401 del 20/05/2010

Cassazione civile sez. trib., 20/05/2010, (ud. 14/04/2010, dep. 20/05/2010), n.12401

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. LUPI Fernando – Presidente –

Dott. MERONE Antonio – Consigliere –

Dott. CAPPABIANCA Aurelio – Consigliere –

Dott. IACOBELLIS Marcello – Consigliere –

Dott. VIRGILIO Biagio – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ordinanza

sul ricorso proposto da:

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, in persona del Ministro pro

tempore, ed AGENZIA DELLE ENTRATE, in persona del Direttore pro

tempore, elettivamente domiciliati in Roma, Via dei Portoghesi n. 12,

presso l’Avvocatura Generale dello Stato, che li rappresenta e

difende;

– ricorrenti –

contro

V.V.;

– intimato –

avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della

Calabria n. 80/06/04, depositata il 27 settembre 2004.

Udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del

14 aprile 2010 dal Relatore Cons. Dott. Biagio Virgilio;

lette le conclusioni scritte del P.M., in persona del Sostituto

Procuratore Generale Dott. PRATIS Pierfelice, il quale ha concluso

per la rinnovazione della notificazione del ricorso.

La Corte:

 

Fatto

RITENUTO IN FATTO

che, con ordinanza resa all’esito dell’adunanza in Camera di consiglio del 24 marzo 2009, questa Corte ha ordinato la rinnovazione della notifica del ricorso entro il termine di sessanta giorni dalla comunicazione dell’ordinanza (avvenuta il 15 maggio 2009);

che i ricorrenti non hanno adempiuto a tale incombente;

che, pertanto, il ricorso va dichiarato inammissibile;

che non v’è luogo a provvedere sulle spese.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso.

Così deciso in Roma, il 14 aprile 2010.

Depositato in Cancelleria il 20 maggio 2010

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA