Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 12372 del 15/06/2016

Cassazione civile sez. VI, 15/06/2016, (ud. 14/04/2016, dep. 15/06/2016), n.12372

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 3

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. ARMANO Uliana – Presidente –

Dott. FRASCA Raffaele – Consigliere –

Dott. SESTINI Danilo – Consigliere –

Dott. SCRIMA Antonietta – Consigliere –

Dott. CIRILLO Francesco Maria – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul regolamento di competenza d’ufficio proposto dal Tribunale di

Napoli, Sezione Distaccata di Ischia con ordinanza n. 869/2012 R.G.

del 30/06/2014, depositata il 30/06/2014 nel procedimento pendente

tra:

B.G.;

EQUITALIA POLIS, COMUNE di ISCHIA, PREFETTURA di NAPOLI;

sulle conclusioni scritte del P.G. in persona del Dott. FEDERICO

SORRENTINO che, visto l’art. 380-ter c.p.c., chiede che la Corte di

cassazione, in camera di consiglio, dichiari l’inammissibilità

dell’istanza di regolamento d’ufficio, con le conseguenze di legge;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del

14/04/2016 dal Consigliere Relatore Dott. FRANCESCO MARIA CIRILLO.

Fatto

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

1. Con atto di citazione ai sensi dell’art. 615 c.p.c. B. G. propose opposizione, davanti al Giudice di pace di Ischia, avverso il provvedimento di fermo amministrativo del proprio motociclo disposto dalla s p a Equitalia Polis.

Si costituì la società Equitalia, eccependo il difetto di giurisdizione, l’incompetenza del Giudice adito e chiedendo, nel merito, il rigetto della domanda.

Il Giudice di pace dichiarò la propria incompetenza per materia in favore del Tribunale di Napoli.

2. Riassunto il giudizio davanti al Tribunale di Napoli, Sezione distaccata di Ischia, quel Giudice, con ordinanza del 30 giugno 2014, ha sollevato conflitto negativo di competenza, ai sensi dell’art. 45 c.p.c. e art. 47 c.p.c., comma 4, chiedendo a questa Corte di dichiarare la competenza del Giudice di pace, trattandosi di opposizione all’esecuzione avente un valore inferiore ai 5.000 curo.

Nessuna delle parti ha depositato atti difensivi in sede di legittimità. Il P.M. presso questa Corte ha rassegnato le proprie conclusioni chiedendo che il regolamento di competenza sollevato d’ufficio venga dichiarato inammissibile per tardività.

Diritto

MOTIVI DELLA DECISIONE

1. Rileva il Collegio che, conformemente alla richiesta del P.M., il presente regolamento di competenza è inammissibile per tardività.

Come questa Corte ha già osservato, infatti, in caso di declaratoria di incompetenza del giudice di pace, il tribunale, davanti al quale il giudizio sia stato riassunto, può, a sua volta, rilevare la propria incompetenza e sollevare il conflitto per ragioni di materia e territorio inderogabile purchè non si sia già verificata, innanzi ad esso, la consumazione della fase di trattazione, restando, in tal caso, preclusa la questione (v. l’ordinanza 17 aprile 2015, n. 7834).

Nella specie, dagli atti a disposizione di questa Corte risulta che il Tribunale ha sollevato d’ufficio il conflitto negativo di competenza non alla prima udienza successiva alla riassunzione, tenutasi il 15 marzo 2013, bensì alla quarta, tenutasi il 19 marzo 2014 dopo altre due udienze intermedie, e che tale quarta udienza era stata fissata per la precisazione delle conclusioni e l’assegnazione della causa in decisione. Ne consegue che, ai sensi dell’art. 38 c.p.c., comma 3, ed in conformità a pacifica giurisprudenza, il regolamento deve essere dichiarato inammissibile (v. anche le ordinanze 5 luglio 2013, n. 16888, 30 luglio 2015, n. 16143, e 12 novembre 2015, n. 23106).

Non occorre provvedere sulle spese, trattandosi di regolamento d’ufficio e non essendovi stata attività difensiva delle parti.

PQM

La Corte dichiara inammissibile il regolamento di competenza.

Nulla per le spese.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Sesta Civile – 3, il 14 aprile 2016.

Depositato in Cancelleria il 15 giugno 2016

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA