Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 12356 del 15/06/2016


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Cassazione civile sez. VI, 15/06/2016, (ud. 09/03/2016, dep. 15/06/2016), n.12356

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE L

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. CURZIO Pietro – Presidente –

Dott. ARIENZO Rosa – Consigliere –

Dott. FERNANDES Giulio – Consigliere –

Dott. GARRI Fabrizia – Consigliere –

Dott. PAGETTA Antonella – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso per regolamento di competenza 8516-2015 proposto da:

L.G., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA COMANO

95, presso lo studio dell’avvocato LUCIANO FARAON, che lo

rappresenta e difende unitamente all’avvocato ANDREA FARAON giusta

mandato in calce al ricorso;

– ricorrente –

contro

ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE, EQUITALIA SUD SPA

(OMISSIS);

– intimati –

sulle conclusioni scritte del P.G. in persona del Dott. MARCELLO

MATERA che chiede alla Corte di Cassazione, riunita in camera di

consiglio, di dichiarare la sussistenza della competenza per

territorio del Tribunale di Torino – Sezione Lavoro, con le

determinazioni di legge;

avverso il provvedimento del TRIBUNALE di TORINO, depositata il

20/02/2015;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del

09 / 03/2016 dal Consigliere Relatore Dott. ANTONELLA PAGETTA.

Fatto

FATTO E DIRITTO

Con ordinanza in data 20.10.2015 il Tribunale di Torino in funzione di giudice del lavoro, in accoglimento della eccezione di incompetenza per territorio sollevata da Equitalia s.p.a., ha dichiarato la propria incompetenza in favore del Tribunale di Roma, a pronunziare sulla domanda proposta da L.G. intesa all’annullamento del preavviso di fermo amministrativo n. (OMISSIS), scaturito dall’omesso versamento di contributi INPS di cui agli avvisi di liquidazione n. (OMISSIS) emanati dalla Direzione Provinciale di Torino, in relazione agli anni 2012 e 2013.

Secondo quanto riportato in ricorso la pretesa dell’INPS alla base del preavviso aveva ad oggetto contributi dovuti dal L. quale imprenditore individuale, titolare di ditta artigiana iscritta presso la CCIAA di Torino.

Avverso tale ordinanza L.G. ha proposto istanza di regolamento di competenza deducendo: a) la tardività dell’eccezione formulata dall’agente della riscossione con memoria di costituzione depositata in data del 23 gennaio 2015 in coincidenza del giorno stabilito per l’udienza di discussione; b) la competenza del Tribunale di Torino in funzione del giudice del lavoro ai sensi dell’art. 444 c.p.cc., comma 3 ed, in ogni caso, ai sensi del R.D. n. 1611 del 1933, art. 8 avuto riguardo al luogo in cui è sorta l’obbligazione previdenziale, tenuto conto della sede dell’Ufficio periferico presso il quale l’azienda è iscritta, legittimato a ricevere i contributi previdenziali. Ritualmente evocati l’INPS e Equitalia Sud s.p.a. non hanno svolto attività difensiva.

Il ricorrente ha depositato memoria.

Il P.G., nella requisitoria scritta, ha concluso per l’accoglimento del ricorso stante la tardività dell’eccezione di incompetenza per territorio formulata da Equitalia.

Il ricorso è fondato.

Dall’esame degli atti di causa risulta che Equitalia si è costituita in data 23 gennaio 2015, coincidente con quella fissata per l’udienza di discussione. La costituzione tardiva – in quanto effettuata oltre il termine di dieci giorni prima dell’udienza di discussione di cui all’art. 416 C.P.C., comma 1 – precludeva, ai sensi dell’art. 38 c.p.c., comma 1, la proposizione dell’eccezione.

Neppure sussistevano i presupposti per il rilievo di ufficio della incompetenza per territorio in quanto l’ordinanza del Tribunale è stata adottata all’udienza del 20.2.2015, successiva a quella originariamente fissata con il decreto giudiziale disciplinato dall’art. 415 c.p.c. per la discussione. (Cass. ord. n. 19410 del 2010).

Consegue che la competenza rimane radicata presso il Tribunale di Torino. Le spese del presente procedimento saranno regolate con la sentenza che definisce il giudizio.

PQM

La Corte in accoglimento del ricorso dichiara la competenza del Tribunale di Torino in funzione di giudice del lavoro. Spese al definitivo.

Così deciso in Roma, il 9 marzo 2016.

Depositato in Cancelleria il 15 giugno 2016

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