Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1220 del 18/01/2018


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Civile Ord. Sez. 6 Num. 1220 Anno 2018
Presidente: IACOBELLIS MARCELLO
Relatore: IACOBELLIS MARCELLO

ORDINANZA
sul ricorso 8263-2017 proposto da:
III . 11JAN, ricorso non depositato;

– ricorrente contro
.\GENZI.\

DI i D”, UNIRMI’, 11210661002, in persona del

iDirettore pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DIA
:. 3OR1’OGITESI 12, presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO
STATO, che la rappresenta e difende ope legis;

controricorrente

la sentenza n. 929/1/2016 della COMNIISSION1′,
1RIBU1ARIA R1GIONA1 di TORINO, depositata il 14/07/2016;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non
partecipata del 29/11/2017 dal Consigliere Dott. MARC! A
11COBMIS.

Data pubblicazione: 18/01/2018

Rilevato che il ricorso proposto da Lu juan, notificato il 15/2/2017,
non risulta depositato nei termini di cui all’art. 369 c.p.c., giusta
certificazione della cancelleria Centrale Civile del 10/4/2017 .
Considerato che al difetto di deposito consegue la dichiaratoria di

vore della controricorrente, delle spese del giudizio di cassazione,
liquidate in complessivi C 3.000,00, oltre spese prenotate a debito;
Considerato che ai sensi dell’art. 13 comma 1 quater decreto del
Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, la ricorrente
è tenuta a versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per l’impugnazione.
P.Q. M.
la Corte dichiara improcedibile il ricorso e condanna la ricorrente
alla rifusione, in favore della Agenzia delle Entrate, delle spese del
giudizio di cassazione che si liquidano in complessivi C 3.000,00
oltre spese prenotate a debito.
Ai sensi dell’art. 13 comma 1 quater decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, la ricorrente è tenuta a
versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a
quello dovuto per l’impugnazione.
Così deciso in Roma, 29/11/2017

Il Presidente

improcedibilità e la condanna della ricorrente alla rifusione, in fa-

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