Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 12042 del 10/06/2016


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Cassazione civile sez. VI, 10/06/2016, (ud. 10/06/2016, dep. 10/06/2016), n.12042

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 1

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. DOGLIOTTI Massimo – Presidente –

Dott. RAGONESI Vittorio – rel. Consigliere –

Dott. CRISTIANO Magda – Consigliere –

Dott. SCALDAFERRI Andrea – Consigliere –

Dott. ACIERNO Maria – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 17050/2015 proposto da:

CUZZIOL SPA, in persona del Presidente del Consiglio di

Amministrazione e legale rappresentante pro tempore, elettivamente

domiciliata in ROMA, VIA FEDERICO CONFALONIERI 5, presso lo studio

dell’avvocato LUIGI MANZI, che la rappresenta e difende unitamente

all’avvocato VINCENZO PELLEGRINI giusta procura a margine del

ricorso introduttivo;

– ricorrente –

contro

CHAMPAGNE DUVAL LEROY S.A.;

– intimata –

avverso la sentenza n. 12757/2015 della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

di ROMA del 20/05/2015, depositata il 19/06/2015;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del

10/06/2016 dal Consigliere Relatore Dott. VITTORIO RAGONESI;

udito l’Avvocato Federico Manzi (delega avvocato Luigi Manzi)

difensore della ricorrente che si riporta agli scritti.

Fatto

FATTO E DIRITTO

La Corte, rilevato che sul ricorso n. 17050/15 proposto dalla Cuzziol spa nei confronti della Champagne Duval Leroy s.a. il consigliere relatore ha depositato ex art. 380 bis c.p.c., la relazione che segue:

“Il Cons. Dott. Ragonesi, letti gli atti depositati:

rilevato che la Cuzziol spa ha proposto ricorso per Cassazione sulla base di un motivo avverso la sentenza n. 12 757/15 di questa Corte lamentando che si era verificato un errore materiale essendo stato previsto nel dispositivo il rinvio della causa alla Corte d’appello di Roma anzichè alla Corte d’appello di Venezia;

che l’intimato non hanno resistito;

Considerato che la richiesta in questione risulta fondata, risultando dalla sentenza di questa Corte che il ricorso era stato proposto avverso la sentenza della Corte d’appello di Venezia n. 1132/11;

che pertanto sussistono i requisiti per la trattazione in Camera di consiglio ex art. 375 c.p.c..

PQM:

Rimette il processo al Presidente della sezione per la trattazione in Camera di consiglio.

Roma 4.1.16.

Il Cons. rel.

Considerato:

che non emergono elementi che possano portare a diverse conclusioni di quelle rassegnate nella relazione di cui sopra;

che pertanto il ricorso va accolto e che conseguentemente va disposta la richiesta correzione di errore materiale come da dispositivo.

PQM

Accoglie il ricorso, e dispone che nel dispositivo della sentenza n. 12757/15 di questa Corte in luogo di Corte d’appello di Roma sia scritto Corte d’appello di Venezia.

Così deciso in Roma, il 10 giugno 2016.

Depositato in Cancelleria il 10 giugno 2016

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