Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 11644 del 13/05/2010

Cassazione civile sez. II, 13/05/2010, (ud. 15/01/2010, dep. 13/05/2010), n.11644

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SECONDA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. SETTIMJ Giovanni – Presidente –

Dott. PETITTI Stefano – Consigliere –

Dott. PARZIALE Ippolisto – rel. Consigliere –

Dott. D’ASCOLA Pasquale – Consigliere –

Dott. DE CHIARA Carlo – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ordinanza

sul ricorso proposto da:

PREFETTURA DI ANCONA, in persona del Prefetto pro tempore,

elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso

l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende, ope

legis;

– ricorrente –

contro

M.G.;

– intimato –

avverso la sentenza n. 956/2005 del GIUDICE DI PACE di ANCONA,

depositata il 02/12/2005;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del

15/01/2010 dal Consigliere Relatore Dott. IPPOLISTO PARZIALE; è

presente il P.G. in persona del Dott. PIERFELICE PRATIS, che si

riporta alle conclusioni scritte.

 

Fatto

FATTO E DIRITTO

1. – Parte ricorrente ha proposto ricorso per cassazione la sentenza n. 956/2005 del GIUDICE DI PACE di ANCONA, depositata il 02/12/2005.

Parte intimata non ha svolto attività difensiva in questa sede.

2. Attivata la procedura ex art. 375 c.p.c., il Procuratore Generale invia requisitoria scritta nella quale conclude con richiesta di accoglimento del ricorso per la sua manifesta fondatezza.

3. – Dall’esame del fascicolo non risulta che parte ricorrente abbia depositato l’avviso di ricevimento della notifica del ricorso effettuata a mezzo del servizio postale ai sensi dell’art. 149 cod. proc. civ..

Non appare, quindi, perfezionato il procedimento notificatorio e avvenuta la regolare instaurazione del contraddittorio. Non ricorrendo i presupposti per l’applicazione dell’art. 291 c.p.c. (Cass. SU 2008 n. 627) il ricorso va dichiarato inammissibile.

P.T.M.

La Corte dichiara inammissibile il ricorso. Nulla per le spese.

Così deciso in Roma, nella Camera di Consiglio, il 15 gennaio 2010.

Depositato in Cancelleria il 13 maggio 2010

 

 

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