Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1127 del 21/01/2014


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Civile Ord. Sez. 6 Num. 1127 Anno 2014
Presidente: CICALA MARIO
Relatore: DI BLASI ANTONINO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
EQUITALIA NORD SPA, in persona del legale rappresentante
pro tempore, rappresentata e difesa, giusta procura in
calce

al

ricorso,

dall’Avv.

Giuseppe

Fiertler,

elettivamente domiciliata in Roma, Via Federico Cesi, 21
RICORRENTE
CONTRO
ZEN VITTORIO residente a Padova,

INTIMATO

AVVERSO
la sentenza n.06/29/2011 della Commissione Tributaria
Regionale di Venezia Mestre – Sezione n. 29, in data
04.10.2010, depositata il 19 gennaio 2011;
Udita la relazione della causa svolta nella Camera di
Consiglio del 13 novembre 2013, dal Relatore Dott.

Data pubblicazione: 21/01/2014

a

Antonino Di Blasi;
Presente il P.M. dott. Umberto Apice.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO e MOTIVI DELLA DECISIONE

depositata in cancelleria la seguente relazione:
l – E’

chiesta

la cassazione della sentenza

n.06/29/2011, pronunziata dalla C.T.R. di Venezia,
Sezione n.29, il 04.10.2010 e DEPOSITATA il 19.01.2011.
Con tale decisione, la C.T.R. ha parzialmente accolto
l’appello del contribuente e dichiarato la nullità
della cartella impugnata.
2 – Il ricorso di che trattasi, che riguarda
impugnazione degli avvisi di accertamento, relativi ad
Irpef degli anni 2001, 2002 e 2003, dovuta sul reddito
di partecipazione in società di capitali, e delle
cartelle esattoriali connesse, è affidato a quattro
mezzi, con i quali la decisione impugnata viene
impugnata per violazione di legge e vizi della
motivazione.
3 – L’intimato contribuente, non ha svolto difese in
questa sede.
3 bis – L’Agenzia Entrate, giusto controricorso, ha

Nel ricorso iscritto a R.G. n.21404/2011 è stata

chiesto una pronuncia “secondo giustizia”.
4) Le questioni poste dai motivi del ricorso vanno
esaminate alla luce del quadro normativo di riferimento
e di principi espressione di pregresse pronunce. E’

responsabile delprocedimento

negli atti

dell’Amministrazione finanziaria non e’ richiesta,
dall’art. 7 della legge

27 luglio 2000, n. 212 (c.d.

Statuto del contribuente), a pena di nullita’, in
quanto tale sanzione e’ stata introdotta per le sole
cartelle di pagamento dall’art. 36, comma 4 -ter,
del d. l. 31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con
modificazioni, nella legge 28 febbraio

2008, n. 31,

applicabile soltanto alle cartelle riferite ai ruoli
consegnati agli agenti della riscossione a decorrere
dal l giugno 2008″ (Cass. n. 11722/2010, n.10805/2010,
n. 24233/2011).
Peraltro, la questione non risulta essere stata dedotta
con il ricorso introduttivo del giudizio.
5)La decisione di appello, motivando nei termini anzi
evidenziati, sembra aver fatto malgoverno dei
richiamati principi, sia per non avere tenuto conto che
la questione relativa all’omessa indicazione del
responsabile del procedimento, non era stata dedotta in
pri

stato deciso che “L’indicazione del

mo grado e che il Giudice di merito non avrebbe potuto
esaminarla d’Ufficio, sia pure per avere valorizzato
tale questione, ponendola a base del decisum, tenuto
conto che, nel caso, la cartella era

2008.
6)La causa può, dunque, essere trattata in camera di
consiglio, ai sensi degli artt.366 e 380 bis cpc,
proponendosene la definizione, sulla base del
trascritto principio, con l’accoglimento del ricorso,
per manifesta fondatezza.
Il Consigliere relatore Antonino Di Blasi.
La Corte,
Vista la relazione, il ricorso e gli altri atti di
causa;
Considerato che alla stregua delle considerazioni
svolte in relazione e dei richiamati principi, che il
Collegio condivide, il ricorso va accolto, per
manifesta fondatezza e che, per l’effetto, va cassata
l’impugnata sentenza;
Considerato, altresì, che il Giudice del rinvio, che si
designa in altra sezione della CTR del Veneto,
procederà al riesame e quindi, adeguandosi ai citati
principi, pronuncerà nel merito e sulle spese del
presente giudizio, offrendo congrua motivazione;
4

stata notificata in data antecedente al 01 giugno

Visti gli artt.375 e 380 bis cpc;
P.Q.M.
accoglie il ricorso, cassa l’impugnata decisione e
rinvia ad altra sezione della CTR del Veneto.

Il P

idente

Così deciso in Roma il 13 novembre 2013

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