Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 11143 del 10/06/2020

Cassazione civile sez. VI, 10/06/2020, (ud. 14/02/2020, dep. 10/06/2020), n.11143

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 1

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. SAMBITO Maria Giovanna C. – Presidente –

Dott. SCOTTI Umberto Luigi Cesare Giuseppe – Consigliere –

Dott. MELONI Marina – Consigliere –

Dott. TRICOMI Laura – Consigliere –

Dott. LAMORGESE Antonio Pietro – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 20812-2018 proposto da:

COMUNE DI GENAZZANO, in persona del Sindaco pro tempore,

elettivamente domiciliato in ROMA, VIA C. FRACASSINI 18, presso lo

studio dell’avvocato ROBERTO VENETTONI, che lo rappresenta e

difende;

– ricorrente –

contro

S.T., in proprio e quale procuratore speciale dei Sigg.ri

P.G., S.A., S.L.,

S.C., S.M.G., quali eredi dei Sig.ri

S.F. e S.L., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA

FRANCESCO DENZA 15, presso lo studio dell’avvocato CLAUDIA BELLONI,

che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato EMANUELE

PARRILLI;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 432/2018 della CORTE D’APPELLO di ROMA,

depositata il 18/01/2018;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 14/02/2020 dal Consigliere Relatore Dott. LAMORGESE

ANTONIO PIETRO.

Fatto

RILEVATO

CHE:

Nel giudizio di rinvio a seguito della cassazione (con sentenza n. 2184 del 30 gennaio 2013) della sentenza della Corte d’appello di Roma in data 31 marzo 2005, la medesima Corte d’appello, con sentenza del 18 gennaio 2018, ha rigettato l’eccezione sollevata dal Comune di Genazzano di tardività della riassunzione da parte del sig. S.T., in proprio e quale procuratore speciale dei sig. P.G., S.A., S.L., S.C., S.M.G., quali eredi di S.F. e S.L..

Nel merito, decidendo sull’opposizione dei sig. S. alla stima dell’indennità di esproprio di alcune aree di loro proprietà nel territorio dello stesso Comune, la Corte ha determinato l’indennità e regolato le spese secondo la soccombenza.

Avverso questa sentenza ha proposto ricorso per cassazione il Comune di Genazzano, cui ha resistito S.T., in proprio e nella qualità suindicata.

Diritto

CONSIDERATO

CHE:

Il Comune di Genazzano ha depositato tempestivo e rituale atto di rinuncia al ricorso cui i controricorrenti hanno aderito, con richiesta di compensazione delle spese.

P.Q.M.

La Corte dichiara estinto il giudizio e compensa le spese.

Così deciso in Roma, il 14 febbraio 2020.

Depositato in cancelleria il 10 giugno 2020

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