Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 10931 del 18/05/2011

Cassazione civile sez. II, 18/05/2011, (ud. 18/04/2011, dep. 18/05/2011), n.10931

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SECONDA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. TRIOLA Roberto Michele – Presidente –

Dott. PETITTI Stefano – Consigliere –

Dott. CORRENTI Vincenzo – Consigliere –

Dott. BERTUZZI Mario – Consigliere –

Dott. GIUSTI Alberto – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso proposto da:

D.M.E., D.M.M. e D.M.D.,

in proprio e quali eredi di D.M.M., D.M.R. e

F.E., rappresentati e difesi, in virtù di procura speciale

a margine del ricorso, dall’Avv. Montemurro Roberto, elettivamente

domiciliati nello studio dell’Avv. Arnaldo Coscino in Roma, via

Antonelli, n. 29;

– ricorrenti –

contro

R.A., R.M.C., R.M.S.,

R.F. e R.V., rappresentati e difesi, in

forza di procura speciale a margine del controricorso, dagli Avv. de

Tilla Maurizio e Clemente Bocchini, elettivamente domiciliati nello

studio dell’Avv. Salvatore Patti in Roma, via Tacito, n. 41;

– controricorrenti –

e sul ricorso proposto da:

R.A., R.M.C., R.M.S.,

R.F. e R.V., rappresentati e difesi, in

forza di procura speciale a margine del controricorso, dagli Avv. de

Tilla Maurizio e Clemente Bocchini, elettivamente domiciliati nello

studio dell’Avv. Salvatore Patti in Roma, via Tacito, n. 41;

– ricorrenti in via incidentale –

contro

D.M.E., D.M.M. e D.M.D.,

in proprio e quali eredi di D.M.M., D.M.R. e

F.E., rappresentati e difesi, in virtù di procura speciale

a margine del ricorso, dall’Avv. Roberto Montemurro, elettivamente

domiciliati nello studio dell’Avv. Arnaldo Coscino in Roma, via

Antonelli, n. 29;

– controricorrenti al ricorso in via incidentale –

avverso la sentenza della Corte d’appello di Napoli n. 2510 del 28

luglio 2004;

Udita la relazione della causa svolta nell’udienza pubblica del 18

aprile 2011 dal Consigliere relatore Dott. Alberto Giusti;

udito l’Avv. Clemente Bocchini;

udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore

Generale Dott. LETTIERI Nicola, che ha concluso per il rigetto di

entrambi i ricorsi.

Fatto

FATTO E DIRITTO

Rilevato che l’avviso di fissazione dell’udienza di discussione è stato notificato al difensore dei ricorrenti in via principale soltanto in data 30 marzo 2001, e quindi senza il rispetto del termine di venti giorni, prescritto dall’art. 377 c.p.c., comma 2;

che non essendosi verificata alcuna sanatoria del vizio processuale occorso – non avendo i ricorrenti principali depositato memoria illustrativa ex art. 378 cod. proc. civ. e non essendo il loro difensore comparso all’udienza di discussione – va disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo.

P.Q.M.

LA CORTE rinvia la causa a nuovo ruolo.

Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Sezione Seconda civile della Corte suprema di Cassazione, il 18 aprile 2011.

Depositato in Cancelleria il 18 maggio 2011

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA