Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 10701 del 03/05/2017


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Cassazione civile, sez. lav., 03/05/2017, (ud. 15/02/2017, dep.03/05/2017),  n. 10701

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE LAVORO

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. NAPOLETANO Giuseppe – Presidente –

Dott. NEGRI DELLA TORRE Paolo – Consigliere –

Dott. DE GREGORIO Federico – Consigliere –

Dott. PATTI Adriano Piergiovanni – rel. Consigliere –

Dott. LORITO Matilde – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA

sul ricorso 8019/2012 proposto da:

D.M., C.F. (OMISSIS), elettivamente domiciliato in ROMA,

VIA CRESCENZIO 20, presso lo studio degli avvocati NICOLA TRALICCI,

che lo rappresentano delega in atti;

– ricorrente –

contro

SOCIETA’ ITALIANA PER AZIONI PER IL TRAFORO MONTE BIANCO, C.F.

(OMISSIS), in persona del legale rappresentante pro tempore,

elettivamente domiciliata in ROMA, VIA BOCCA DI LEONE 78, presso lo

studio dell’avvocato ERNESTO IRACE, che la rappresenta e difende

giusta delega in atti;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 18577/2011 del TRIBUNALE di ROMA, depositata

il 28/09/2011 r.g.n. 33175/2010;

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del

15/02/2017 dal Consigliere Dott. ADRIANO PIERGIOVANNI PATTI;

udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.

MASTROBERARDINO Paola, che ha concluso per estinzione o

inammissibilità per rinuncia;

udito l’Avvocato NICOLA STANISCIA.

Fatto

PREMESSO

– che con sentenza 28 settembre 2011, il Tribunale di Roma annullava l’ordinanza di estinzione della procedura esecutiva mobiliare promossa da s.p.a. Italiana per il Traforo del Monte Bianco nei confronti di D.M. (R.G.E. 22093/06), limitatamente al capo di condanna della prima al pagamento della somma di Euro 4.380,62, a titolo risarcitorio ai sensi dell’art. 96 c.p.c., comma 2, in favore del secondo; rigettava l’opposizione proposta dalla società, ai sensi dell’art. 617 c.p.c., per la parte relativa ai vizi dell’atto di precetto e del titolo esecutivo, in quanto tardiva; dato atto della dichiarata illegittimità del titolo esecutivo alla base del precetto opposto, ne dichiarava l’illegittimità;

– che con atto notificato il 21 marzo 2012 D.M. ricorre per cassazione con unico motivo, cui resiste la società con controricorso;

– che prima dell’odierna udienza di discussione il ricorrente ha depositato atto di rinuncia notificato in via telematica con PEC alla controricorrente, con la compensazione integrale delle spese tra le parti;

– che sussistono pertanto i requisiti prescritti dall’art. 390 c.p.c., per la pronuncia di estinzione del processo, senza alcun provvedimento sulle spese, dato semplicemente atto della volontà negoziale delle parti.

PQM

LA CORTE

Visti gli artt. 390 e 391 c.p.c..

dichiara estinto il processo; nulla sulle spese.

Così deciso in Roma, il 15 febbraio 2017.

Depositato in Cancelleria il 3 maggio 2017

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